Da Gioele Dix a Luca Bizzarri: al Nuovo torna la rassegna “Divertiamoci a Teatro”
Redazione
La comicità resta l’ingrediente principale, ma nel menù c’è spazio anche alla riflessione, ai valori come l’amicizia e la comprensione, alle fragilità personali, alle dinamiche familiari. Il nuovo cartellone della rassegna Divertiamoci a Teatro, in programma al Teatro Nuovo a partire dall’11 novembre, è questo e molto altro.
C’è infatti il meglio delle commedie brillanti disponibili a livello nazionale nel cartellone organizzato dal Teatro Stabile di Verona. La 27esima edizione della rassegna vedrà sul palco molti volti noti della commedia italiana, da Alessandro Haber a Cesare Bocci, da Luca Bizzarri a Gioele Dix.
Nessun argomento sarà risparmiato alle risate. Dagli spaccati di vita reale di famiglie più o meno tradizionali al valore dell’amicizia, dalla leggendaria Mille Miglia agli imprevisti della vita di coppia.
Valore aggiunto di ogni spettacolo è l’incontro con l’autore. Si rinnova infatti anche quest’anno la collaborazione con il quotidiano L’Arena per l’appuntamento del giovedì alle ore 18 (nella settimana di spettacolo). Un momento gratuito e aperto al pubblico in cui, grazie alle domande del giornalista della testata, si potrà approfondire temi legati alla produzione ma anche aspetti professionali degli attori in sala.
«Anche quest’anno la rassegna “Divertiamoci a teatro” offre una scelta differenziata di spettacolo leggero, in un senso non banale e non corrivo, alternando presenze singolari o “persone prime”, nomi noti e di grande popolarità, da Alessandro Haber ad Angela Finocchiaro a Gioele Dix, a produzioni di teatro “di complesso”, nella proposta di nuove scritture per la scena e del ritorno di sperimentata drammaturgia di largo successo, e tra questa di un classico come Rumori fuori scena», dichiara il direttore artistico del Teatro Stabile di Verona Piermario Vescovo.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Il programma
11-14 novembre
Inaugura la stagione, dall’11 al 14 novembre, “Indovina chi viene a cena?”, l’indimenticabile commedia che fu interpretata al cinema dai due mostri sacri Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Sul palco del Nuovo Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, diretti da Guglielmo Ferro. Il tema, quello di un matrimonio misto, allora fece scalpore nell’America di fine anni Sessanta, oggi diventa, in una società sempre più multietnica, di estrema attualità. Un testo brillante, che tuttavia porta con sé un forte messaggio a connotazione sociale. Rispetto alla versione originale, questa si presenta estremamente contemporanea, con un linguaggio più crudo e diretto. Si parla dunque di differenze e di comprensione, termine questo, da preferire a quello più restrittivo di tolleranza senza pudore e con estrema onestà.
2-5 dicembre
Il secondo spettacolo in programma mette a nudo uno degli attori più amati del panorama teatrale e cinematografico italiano, Alessandro Haber. Dal 2 al 5 dicembre, il Nuovo ospita “Volevo essere Marlon Brando”, un grande viaggio nella memoria di uno degli attori più amati del panorama teatrale e cinematografico italiano. Uno spettacolo che ripercorre una carriera lunga decenni e una vita fuori dagli schemi, fatta di colpi di scena, cadute e risalite, incontri straordinari e scelte controcorrente. Haber racconta tutto, senza pudore e con estrema onestà: l’infanzia tra Tel Aviv e Verona, gli inseguimenti ai registi e produttori all’inizio della carriera, le donne della sua vita, i successi, le cadute, le fragilità, il mestiere dell’attore e la vocazione teatrale. Uno spettacolo che mescola teatro e autobiografia, intimità e spettacolarità, emozioni e risate. Volevo essere Marlon Brando è uno spettacolo intimo e potente, che celebra il teatro, la vita e la capacità di mettersi in gioco, fino all’ultimo applauso. Giancarlo Nicoletti firma una regia che esalta la personalità e il carisma di Haber, costruendo uno spettacolo su misura per lui: un racconto autentico, sincero, a tratti irriverente, che non teme di osare.
16-19 dicembre
La rassegna prosegue a tutto motore! Dal 16 al 19 dicembre Gioele Dix arriva al Nuovo con “Andavamo a mille”, che lo vede recitare insieme a Valentina Cardinali. Quando si parla di viaggiare e di gare di velocità ci si affida spesso ai numeri per raccontare cosa accade: un numero per lo spazio, un numero per il tempo e uno per la velocità. Dovrebbero bastare a spiegare il senso di una corsa, legandola a dati rassicuranti e riconoscibili. Ma quando i numeri incontrano la vita delle persone i conti difficilmente tornano; così come quando la velocità ti scorre dentro che sembra viva; o quando abbiamo a che fare con una gara leggendaria lunga quasi un secolo, che un numero lo porta nel nome, fin dai suoi esordi: la 1000 Miglia. Una gara diversa dalle altre, che mette al centro l’elemento umano ancor prima delle macchine, nata a Brescia, e divenuta monumento, culto e specchio di storia.
20-23 gennaio
Il 2026 si apre con “La ciliegina sulla torta”. Dal 20 al 23 gennaio, Edy Angelillo, Blas Boca Rey, Milena Marconi e Luca Attuada, diretti da Diego Luiz, ci faranno vivere uno dei momenti topici nella vita di una famiglia: la prima presentazione della fidanzata ai genitori. Solo che questa volta, la differenza d’età rende tutto molto più imbarazzante. Con uno sguardo acuto e sfacciato, La Ciliegina sulla Torta esplora le dinamiche tra uomini e donne e le reazioni spontanee di genitori e figli quando le aspettative vengono ribaltate. La commedia, ricca di umorismo e situazioni impreviste, mette a nudo l’ironia e la tensione del confronto generazionale. Tra risate e colpi di scena, questo spettacolo ci fa riflettere sui rapporti familiari e sull’importanza di accettare le sorprese che la vita ci riserva. Una serata da non perdere per sorridere e rivedersi in situazioni tanto folli quanto familiari.
3-6 febbraio
Per il quinto spettacolo arriva al Nuovo, dal 3 al 6 febbraio, una regina del teatro italiano, Angela Finocchiaro, diretta da Carlo Sciaccaluga ne “Il calamaro gigante”. La vita di Angela è assurda e incomprensibile, come quella di ciascuno di noi. Da ragazza tanto sogni e passioni le facevano battere il cuore, ma i binari rigidi della società e della famiglia l’hanno portata ad una situazione che è come un boccone amaro incastrato in gola, e non va né su né giù. Oggi più che mai: mentre torna a Milano per una cena d’ufficio, il rientro dei vacanzieri dal mare la blocca in coda verso Roncobilaccio. Angela maledice tutta quella gente, maledice pure il mare da cui tornano. Ed ha ancora la bocca aperta, quando un’onda impossibile la porta via, travolgendo e stravolgendo la sua vita. Montfort. Così inizia il suo viaggio.
17-20 febbraio
Gaia de Laurentis e Paola Quattrini sono “Le fuggitive” nel sesto spettacolo in scena dal 17 al 20 febbraio. Una commedia brillante ed intelligente che racconta la storia di due donne, Margot e Claude, che si incontrano mentre cercano entrambe di fuggire dalla propria vita, seppur per motivi diversi. Le due donne si incrociano per strada una notte. Margot, la più giovane, sta scappando di casa dove vice forti conflitti familiari, Claude cerca di rifarsi una vita dopo un evento traumatico. Nonostante siano molto diverse, le due donne instaurano un’improbabile amicizia, condividendo esperienze, sogni e paure. La commedia affronta temi come la solitudine, la paura e la ricerca di sé, ma lo fa in modo leggero, con dialoghi ironici e momenti divertenti. Il contrasto tra i caratteri di Margot e Claude rende la commedia dinamica e il pubblico viene portato a riflettere su come, a volte, le circostanze della vita possano unire persone molte diverse.
3-6 marzo
Dal 3 al 6 marzo arriva “Rumori fuori scena”, una commedia irresistibile e travolgente, scritta da Micheal Frayn, diventata un vero cult del teatro contemporaneo. Nel 1992 è stata adattata in un film di successi diretto da Peter Bogdanovich, con protagonisti Micheal Caine e Christopher Reeve,
Sul palco la compagnia The Kitchen Company, diretta da Massimo Chiesa. Uno spettacolo nello spettacolo, con protagonista una stravagante compagnia teatrale alle prese con una rappresentazione da portare in scena. Le prove a sipario aperto danno luogo a gag, equivoci e singolari situazioni con grande coinvolgimento del pubblico. Uno sguardo unico sul mondo del teatro e sulle sue sorprendenti e rocambolesche dinamiche interne. L’illusione teatrale e i “rumori fuori scena” – da cui prende il titolo la commedia – mostrano un teatro che si prende gioco di se stesso, frammentandosi in una (apparente) improvvisazione.

17-20 marzo
La rassegna chiude con lo spettacolo “Le nostre donne”, dal 17 al 20 marzo. Max (Luca Bizzarri), Paul (Enzo Paci) e Simon (Antonio Zavatteri) sono amici da trent’anni. Un’amicizia vera, inossidabile e gioiosa. La loro vita professionale è un successo, il bilancio della loro vita privata un po’ meno. Una sera, i tre amici si ritrovano a casa di Max per il loro consueto poker. Ma Simon arriverà con quasi un’ora di ritardo dando ai due amici una motivazione sconvolgente. La partita di poker non avrà mai inizio e noi assisteremo a una serie di scontri verbali che potrebbero portare a una rottura definitiva della loro consolidata amicizia. E le donne saranno le assolute protagoniste di tutti i conflitti che si creeranno.
Una commedia comica e intelligente, raffinata e dissacrante, leggera e spietata al tempo stesso, dal ritmo inarrestabile che gioca con il ribaltamento dei ruoli e con i colpi di scena. Una prova d’attore tutta al maschile, in cui le donne del titolo non ci sono fisicamente, ma invadono comunque la scena: amate, odiate, rimpiante, assenze materializzate dai discorsi dei loro uomini in crisi.

In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita








