“Beth”, il cammino dell’uomo moderno in cerca di casa
“Beth”, dall’ebraico “casa” è il titolo dello spettacolo teatrale ideato da Don Martino Signoretto in programma per sabato 4 maggio alle 20.45 al Cortile della Curia Vescovile
Da luogo ad accesso esclusivo, la Curia Vescovile apre le porte alla città e porta nel suo cortile uno spettacolo teatrale. Titolo della rappresentazione è la seconda lettera dell’alfabeto ebraico, “Beth”, che significa “casa” e che è anche un omaggio al tema di questa 15esima edizione del Festival Biblico, che lo ricordiamo, è la “Polis”, la città. * Lo spettacolo è stato ideato da Don Martino Signoretto con la regia di Alessandro Garilli, e narra del cammino di Adamo, un personaggio che racchiude nella sua identità l’uomo del passato ma anche l’uomo del presente, e che attraversa sei città bibliche alla ricerca del luogo in cui è nato, dunque di “Beth”.
Con Daniela Poggi (attrice), Attilio Fontana (attore); musiche dal vivo: New Landscape con Silvia Rinaldi (violino barocco), Luca Chiavinato (liuto barocco, oud), Francesco Ganassin (clarinetto basso); testo: don Martino Signoretto; regia: Alessandro Garilli.
Evento a numero chiuso con prenotazione obbligatoria su http://festivalbiblicoverona.eventbrite.com
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