Al via il primo “Blind date” musicale di Verona

In arrivo al Teatro Ristori  il primo “Concerto al buio”, un’esperienza sensoriale in cui musica e luci si intrecciano per lanciare un messaggio di speranza e sensibilizzazione sulle tematiche legate alla vista. L’evento, organizzato da CBM Italia Onlus, si terrà venerdì 19 ottobre alle ore 20.30.

Il “Blind Date” ideato dal compositore di fama internazionale Cesare Picco, raggiunge Verona. Si terrà al Teatro Ristori il primo “Concerto al buio” finalizzato alla  sensibilizzazione del pubblico sulle tematiche legate alla vista. L’evento è promosso da CBM Italia Onlus, la più grande associazione umanitaria impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e della disabilità nei paesi del Sud del mondo.

Quello di venerdì sarà un concerto unico nel suo genere, un’esperienza sensoriale di grande impatto emotivo, che scavalca i limiti della musica, dando la possibilità al pubblico di immergersi in una realtà sconosciuta ai più: il buio che non lascia spazi, come accade a tutti coloro che non hanno il dono della vista.

Cesare Picco,  affiancato dal quartetto d’archi formato dai violinisti Luca Falasca e Matteo Marzaro, dal violista Flavio Ghilardi, e dal violoncellista Leonardo Sapere, con la sua musica accompagnerà lo spettatore nella profondità del buio, facendo rivivere le difficoltà e la privazione alla quale migliaia di persone in tutto il mondo sono costrette. Ma tornare a vedere certe volte è possibile, ed è questo il messaggio che CBM da anni veicola.

Il concerto inizierà in penombra e, poco alla volta, ogni fonte di luce si spegnerà e in sala si raggiungerà l’oscurità più assoluta per circa mezz’ora, infine la luce riapparirà come segno di un ritorno alla vita. La metafora espressa dall’alternanza luce-buio-luce che caratterizza il “Blind Date”, ben interpreta il ritorno alla speranza che le persone cieche nei Paesi del Sud del mondo, aiutate da CBM provano. L’organizzazione diffonde la prevenzione e sostiene chi, tramite una semplice operazione chirurgica, può sperare di riacquistare la vista. CBM Italia Onlus è una sezione dell’omonima organizzazione attiva dal 1908 composta da 10 associazioni nazionali (Australia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, USA, Sud Africa e Svizzera) che insieme sostengono progetti e interventi di tipo medico-sanitario, di sviluppo ed educativo.  Dal 1989 CBM è partner dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta contro la cecità prevenibile e la sordità. CBM opera nei Paesi nel Sud del mondo in sinergia con i partner locali in un’ottica di crescita e sviluppo locale. Lo scorso anno hanno raggiunto oltre 35 milioni di persone attraverso 530 progetti in 54 Paesi di tutto il mondo.