A Verona riaprono i Musei Civici

Il Comune ha deciso di riaprire i propri siti nel primo giorno utile, permettendo ai visitatori di approfittare fin da subito dell'opportunità. Un segnale importante di ripresa e di vivacità culturale.

Da sinistra: la direttrice dei Musei Civici di Verona, Francesca Rossi, il sindaco, Federico Sboarina, e l'assessore alla Cultura Francesca Briani.

Alle 11 di ieri mattina il Museo di Castelvecchio ha riaperto il grande portone in legno. I primi a staccare il biglietto online sono stati una nonna con il suo nipotino, per una mattinata da trascorrere tra storia ed arte. Dopo tre mesi di chiusura, da oggi lo spazio espositivo più importante della città è pronto a riaccogliere i veronesi e, non appena sarà possibile, anche i turisti.

Le novità per i visitatori non mancano, grazie all’intenso lavoro realizzato durante lo stop forzato a livello di restauri, manutenzioni e riorganizzazione degli allestimenti. I cittadini troveranno quindi spazi museali rinnovati e completamente diversi rispetto a tre mesi fa. Ciò vale non solo per il Museo di Castelvecchio, ma anche per gli altri tre siti che da oggi riaprono al pubblico: il Museo di Storia Naturale, la Galleria d’Arte Moderna e la Casa di Giulietta, tutti rinnovati nelle proposte espositive o arricchiti con donazioni di grande valore. 

Come previsto dal Dpcm, i musei resteranno chiusi durante il weekend, dal venerdì alla domenica. Tuttavia, il Comune ha deciso di riaprire i propri siti nel primo giorno utile, permettendo ai visitatori di approfittare fin da subito dell’opportunità. Un segnale importante di ripresa e di vivacità culturale che, ancora una volta, caratterizzano Verona, collocandola tra le prime e poche città italiane ad aver riaperto i musei dopo la chiusura di novembre. Le visite saranno possibili dal lunedì al giovedì, secondo gli orari stabiliti per ciascun museo cittadino e con l’acquisto dei biglietti solo online. In ogni struttura è assicurato il rispetto delle misure anticontagio, grazie all’adozione dei rigidi protocolli sanitari già rodati nei mesi scorsi. 

Anche il sindaco non ha voluto mancare all’importante riapertura, insieme all’assessore alla Cultura Francesca Briani e alla direttrice dei Musei Civici Francesca Rossi. «Finalmente riapriamo alcuni dei nostri principali spazi museali – ha detto il sindaco -. E lo facciamo nel primo giorno possibile perché nei mesi di chiusura abbiamo lavorato per farci trovare pronti a questo momento con tante novità. Non è un elemento scontato, perché nonostante il via libera in molte città i musei rimangono ancora chiusi, compresi quelli di alcune città a forte vocazione turistica e con siti di grande valore. Per questo oggi è bel segnale di grande significato, per il mondo della cultura ma anche per l’intero settore che è fatto di tanti lavoratori che sono fermi da mesi e che subiscono la crisi economica al pari di ber e ristoranti. Nonostante la mancanza dei turisti, i protocolli da far rispettare e i relativi costi, noi abbiamo scelto di non aspettare un attimo in più per far rivivere Verona anche dal punto di vista culturale, un altro passo fondamentale verso il ritorno alla normalità. Anche perché, in tutti questi mesi, non siamo rimasti fermi e l’invito è a tutti i veronesi di fare una visita ai propri musei per vedere nuovi allestimenti e nuovi quadri per la prima volta. Non lasciamoci sfuggire questa grande occasione, in attesa che anche i turisti possano tornare numerosi ad apprezzare le proposte dei nostri musei. Ieri è stato il giorno del rientro a scuola per molti ragazzi delle superiori, oggi ripartono gli spazi museali – conclude il sindaco -. E’ la somma di una città che è viva ed è pronta ad affrontare con determinazione i mesi a venire». 

«Dopo tre mesi di chiusura, essere qui oggi ci riempie di gioia – ha detto l’assessore Briani -, e speriamo che anche per i nostri concittadini sia un segnale di ripresa di una vita il più normale possibile. Insieme a Castelvecchio aprono anche il museo di Storia Naturale, Gam e Casa di Giulietta, poi seguiranno anche tutti gli altri siti cittadini. Uno sforzo che non potevamo non fare, tanto più in una città come la nostra che vive anche di cultura e del suo indotto. In attesa che ci si possa spostare da una regione all’altra e che possano arrivare molti visitatori, lavoriamo per promuovere il turismo di prossimità e in particolare quello dei veronesi stessi, i nuovi allestimenti vanno proprio in questa direzione. L’auspicio è che il legislatore ci consenta anche di riaprire i teatri, magari con un orario contenuto o il pomeriggio». 

«Alla cultura è stato chiesto un sacrificio enorme – ha aggiunto la direttrice Rossi-. Nonostante ciò, durante il lungo periodo di chiusura, nei nostri musei è stato portato avanti, un costante lavoro di ampliamento dell’offerta espositiva. ei musei civici veronesi. Tante le novità che attendono il pubblico in questa ritrovata libertà di movimento, con nuovi percorsi espositivi ed opere inedite». 

L’intera programmazione è consultabile sul sito dei Musei civici al seguente link

Orari e modalità di apertura al pubblico

Da martedì 2 febbraio, i musei civici saranno accessibili con il seguente orario: dalle ore 11 alle 17 (ultimo ingresso 16.30) il museo di Castelvecchio e Museo di Storia Naturale; dalle ore 11 alle 17 (ultimo ingresso 16.15) la Galleria d’Arte Moderna; dalle 9 alle 18 (ultimo ingresso 17.30) la Casa di Giulietta. I biglietti d’ingresso sono acquistabili esclusivamente on line al link museiverona.com. Per lavori, restano temporaneamente inaccessibili al pubblico l’Anfiteatro Arena, il Museo Archeologico al Teatro Romano e il Museo Maffeiano.