A Sangiò Art Festival questo venerdì va in scena “Alfonsina Strada”

Venerdì 23 luglio andrà in scena a San Giovanni Lupatoto "Alfonsina Strada", uno spettacolo teatrale di Federica Molteni, di Luna e Gnac Teatro, in occasione del Sangiò Art Festival.

Alfonsina Strada
Lo spettacolo Alfonsina Strada

Un altro, imperdibile, appuntamento con il Teatro nel Parco per il Sangiò Art Festival. Per l’organizzazione di Ippogrifo Produzioni, venerdì 23 luglio andrà in scena Federica Molteni di Luna e Gnac Teatro, già ospite del cartellone del Sangiò con uno spettacolo di grande successo, che racconterà al pubblico una storia vera di emancipazione femminile ambientata nell’Italia di cento anni fa.

Alfonsina Strada, un monologo interpretato da Federica Molteni, prodotto da Luna e Gnac Teatro di Bergamo: la storia di una donna che, nell’Italia dell’ascesa fascista, sfidò le convenzioni dell’epoca e partecipò al Giro d’Italia del 1924 come unica donna. Una storia vera che scardina preconcetti, uno scandalo, una vicenda dimenticata e al contempo incredibilmente attuale. Alfonsina Strada superò le convenzioni dell’epoca inserendosi in un contesto totalmente dominato dalla presenza maschile. In vista del prossimo centenario, la voce di Federica Molteni racconterà l’umanità unica di una donna dimenticata dalla storia, di diritti conquistati, di strade ancora da percorrere. 

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I successivi appuntamenti di Teatro nel Parco saranno sempre di venerdì, presso il Parco Ai Cotoni di San Giovanni Lupatoto, per il Sangiò Art festival. Apertura ingressi dalle 20.30, inizio spettacolo ore 21.15. In caso di maltempo tutti gli spettacoli saranno realizzati presso Casa Novarini, Via Monte Ortigara 7, S.G. Lupatoto (aggiornamenti in tempo reale pagina Facebook SangiòArtfestival).

Il prossimo venerdì 30 luglio in programma lo spettacolo Che fom? Spetom! di Viandanze Teatro, in cui il trio di attori rilegge Aspettando Godot di Beckett attraverso la lingua dei padri, il dialetto, per affrontare tematiche quali la perdita di senso dell’umanità e la percezione di un’attesa che si fa sempre più vana. 

Ultimo, speciale appuntamento, venerdì 6 agosto, con lo spettacolo del veronese Alberto Rizzi, in scena con la sua ultima rappresentazione Io, Dante e la vacca. Sul palco la vacca Rossella, nel ruolo di sé stessa, e Alberto Rizzi nei panni di Doro, suo allevatore filosofico, che racconta, esplora, scava e recita il testo dantesco, vero centro e fulcro dello spettacolo.

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