Svelate le opere di Manara disegnate durante il lockdown

Svelate, oggi pomeriggio, le tavole disegnate da Milo Manara durante il lockdown. Il portfolio sugli eroi dell’emergenza sanitaria è in vendita e il ricavato andrà ad alcune strutture ospedaliere italiane.

Milo Manara - disegno opere lockdown - Bastione delle Maddalene

Svelate, oggi pomeriggio, le tavole disegnate da Milo Manara durante il lockdown. Il portfolio sugli eroi dell’emergenza sanitaria è in vendita e il ricavato andrà ad alcune strutture ospedaliere italiane che, nei mesi scorsi, sono state in prima linea nella lotta al Covid.

Arte, solidarietà, Comune di Verona, Università e Città del Patrimonio Mondiale Unesco. Un mix d’ingredienti particolare, che ha scelto di unirsi per sostenere la 27ᵃ Giornata di Solidarietà delle Città Patrimonio dell’Umanità. Alla quale l’Assessorato Unesco del Comune di Verona ha risposto con un appuntamento dedicato all’emergenza Covid-19. La presentazione pubblica delle opere di Manara è avvenuta oggi pomeriggio nell’area esterna del Bastione delle Maddalene.

Milo Manara - disegno opere lockdown - Bastione delle Maddalene

Erano presenti il sindaco Federico Sboarina, l’assessore ai Rapporti con l’Unesco Francesca Toffali e, ovviamente, il maestro Milo Manara.

«Questi piccoli capolavori hanno un valore immenso, che va al di là di quello materiale e artistico – ha detto il sindaco –, sono la dimostrazione, infatti, di un atto di grande generosità. Durante quei mesi difficili, ognuno ha fatto il proprio dovere e chi aveva un talento l’ha messo a disposizione della collettività. Ringrazio per questo il maestro Manara che, con le sue opere, sosterrà l’attività delle strutture ospedaliere».

«La 27ᵃ Giornata di Solidarietà delle Città Patrimonio dell’Umanità non poteva che essere festeggiata così, con un evento di solidarietà – ha sottolineato l’assessore ai Rapporti con l’Unesco –. Abbiamo voluto questo incontro sia per la valenza artistico-sociale dell’opera di Manara, sia per l’importante destinazione scelta per i proventi raccolti dalla sua vendita, in un’area come quella del Bastione delle Maddalene, futura congiunzione tra il Polo Zanotto e Porta Vescovo. Un nuovo spazio verde urbano e un ulteriore elemento di rilancio del quartiere di Veronetta».