L’Ulss 9 attiva un servizio di consulenza telefonica

Attivato dall'Ulss9 un servizio di consulenza psicologica dedicata alla popolazione veronese che in questo momento di emergenza sanitaria necessita di ascolto e di consulenza per problematiche inerenti la sfera personale, di coppia, familiare o genitoriale.

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Il Servizio Sanitario pubblico è in una condizione di grave emergenza a causa della pandemia da coronavirus, che richiede interventi sanitari che riguardano la sopravvivenza delle persone infette e il prendersi cura di chi li sta curando. Vi è contemporaneamente un’altra emergenza: la situazione di chi deve restare a casa e non può accedere direttamente ai Servizi che, con diverse competenze, hanno in carico i singoli adulti, i bambini, le coppie o le famiglie. Pur garantendo i Servizi stessi, contatti e consulenze telefoniche, che consentono la continuità assistenziale in questo periodo critico, esistono situazioni che si manifestano o si acutizzano proprio a causa di questa emergenza, e che necessitano di spazi di ascolto psicologico competente.

Per questo motivo, a partire l’Azienda ULSS 9 Scaligera ha attivato un numero telefonico, lo 045 595605, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16 per fornire una consulenza psicologica per la popolazione del nostro territorio.

Il progetto, che ha coinvolto gli psicologi di tutti i Servizi dell’ULSS 9 ed è coordinato dal dr. Marco Valentini, intende fornire uno spazio di ascolto e di consulenza in relazione alle problematiche inerenti la sfera personale, di coppia, familiare o genitoriale. Una particolare attenzione viene prestata alle persone che, in isolamento domiciliare, affrontano una serie di emozioni forti e diversificate quali preoccupazione per sé e per i familiari, paura, ansia, impotenza che la malattia e l’attuale situazione comportano, dolorosi lutti da affrontare, situazioni critiche amplificate dall’incertezza e dalla durata  della situazione di emergenza. Possono consultare il Servizio anche famiglie con bambini e adolescenti, che, costretti a restare a casa, rischiano di vivere sentimenti di ansia e tristezza, che talvolta si traducono in manifestazioni comportamentali inusuali o di difficile gestione.