“È proibito imbrattare qualsiasi superficie”, gli Angeli del Bello chiedono la cartellonistica

Una richiesta diretta al sindaco: predisporre avvisi nei luoghi più sensibili del centro indicando il divieto di deturpare con scritte o disegni le mura della città.

Scrivere e disegnare su monumenti o mura cittadine, anche se lo si fa per amore di una persona, è un reato, e può comportare una pena fino ad un anno di reclusione. Da qualche anno in città ci sono anche gli Angeli del Bello che tentano la via dell’educazione e quindi della prevenzione. Con i loro gilet arancioni non passano inosservati anche ai turisti, che incuranti, scrivono sul muro a pochi metri da loro. Per questo l’associazione ha presentato al sindaco di Verona Sboarina una proposta per la predisposizione di una cartellonistica che indichi questo divieto, esplicitamente, nelle zone più sensibili del centro. Una proposta che il sindaco ha voluto prendere subito in considerazione.