DAS ottiene la certificazione di accessibilità al proprio sito

Al fine di permettere la fruizione del portale a più categorie di persone con disabilità, la compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale si è avvalsa della consulenza specifica della cooperativa Yeah.

DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, migliora la fruibilità del proprio sito web per persone con disabilità  (visive, uditive, motorie e cognitive) attraverso la certificazione di accessibilità ottenuta grazie alla consulenza di Cooperativa YEAH.

«Siamo molto soddisfatti – spiega Roberto Grasso, general manager della Compagnia – di aver ‘certificato’ il nostro sito secondo gli standard di accessibilità riconosciuti a livello europeo e applicati da YEAH a livello nazionale. La nostra mission è quella di garantire un equo accesso alla giustizia a tutti i cittadini e con questo progetto abbiamo voluto abbattere alcune barriere invisibili che non permettono a tutte le persone di accedere adeguatamente alle informazioni. Un’esperienza di navigazione facile, trasparente e utile a soddisfare le esigenze di ogni singolo utente è un ulteriore tassello al percorso di inclusione sociale che abbiamo iniziato ormai da 5 anni a sostegno di tutte le forme di disabilità».

Accedendo al sito di DAS è possibile infatti beneficiare di un elevato livello di leggibilità delle pagine presenti senza la presenza di interferenze visive e con un giusto bilanciamento di contrasto tra sfondo e testo in primo piano. Su ogni pagina è presente un link per saltare direttamente al contenuto principale e, come indicato da apposito simbolo, oltre al mouse è possibile navigare il sito anche con la tastiera, utilizzando le frecce e il pulsante tab. 


In particolare, per le persone non vedenti sono state adottate le regole di formattazione del testo, colore e contrasto in base agli standard di accessibilità riconosciuti a livello internazionale. In tutti gli elementi grafici è stato inoltre inserito un campo testuale che permette la navigazione anche agli utenti che utilizzano gli screen reader, una tecnologia che fa sì che il testo scritto venga riprodotto tramite sintesi vocale o attraverso un display braille.