A Verona il congresso europeo delle confraternite enogastronimiche 2021

Questa mattina in sala Arazzi la presentazione del Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche, che nel 2021 sarà Verona. In vista della concomitanza con l’anno dedicato al 700esimo anniversario di Dante, l’iniziativa si arricchirà di elementi culturali e storiografici.

Nel 2021 sarà Verona ad ospitare il Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche e, vista la concomitanza con l’anno dedicato al 700esimo anniversario di Dante, l’iniziativa di stampo enogastronomico si arricchirà di elementi culturali e storiografici

Questa mattina, in municipio, la conferenza stampa di presentazione degli eventi. Erano  presenti il presidente della Confraternita del Bòncuciàr Alessandro Salarolo con Luigi Valitutti e Danilo Mazzacani, il presidente della Confraternita del lesso e della pearà Pietro Leopoldo Ramponi con Francesco Giarola.

Le date sono già fissate, con il cuore della manifestazione nel weekend dal 5 al 7 marzo 2021 e una serie di eventi collaterali anche nei giorni prima. I preparativi sono già iniziati, per un evento che coinvolgerà diversi settori del territorio con ricadute positive sull’economia e il turismo.   

La nomina di Verona quale sede del XVII Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche è avvenuta lo scorso novembre nella città di Albufeira, in Portogallo dove, oltre alle rappresentanti locali, sono giunti quasi 700 partecipanti di Confraternite provenienti da tutta Europa, coordinate dal Ceuco – Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche.  

«Un’importante opportunità per la nostra città» spiega l’assessore al Commercio. «Con questo congresso, infatti, avremo modo d’incontrare i delegati di tutte le confraternite degli otto Paesi aderenti. Ringrazio Ceuco per aver scelto Verona quale sede del prossimo Congresso europeo, assente dalla città scaligera dal 2005. Daremo il massimo perché l’edizione veronese sia memorabile»

«La concomitanza con le celebrazioni dedicate a Dante ci fornisce nuovi spunti di lettura» conclude l’assessore. «E’ un’occasione per fare promozione e mettere in luce le eccellenze della città. La valorizzazione della cucina tradizionale rappresenta un punto fondamentale per il mantenimento della nostra identità. Le ricette tradizionali, infatti, fanno parte della storia di ogni Paese e come tali devono essere tramandate e ricordate per mantenerne la memoria».

Le Confraternite enogastronomiche italiane ed europee promuovono la cultura, la comprensione e i rapporti di amicizia, con l’obiettivo di valorizzare il proprio territorio di appartenenza e i prodotti del settore agroalimentare ed ittico, non dimenticando le migliori tradizioni culinarie e le tipicità vinicole.