Scuola Cesari di Cadidavid: nuovi infissi e miglioramento energetico
Redazione
Lavoro di squadra, rapidità di intervento per sfruttare i fondi della normativa 160/2019 e alta efficienza del risultato. Sono queste le azioni che hanno consentito alla scuola primaria Antonio Cesari di Cadidavid, in via Colonnello Fasoli 54, in soli sette mesi di intervento, dall’approvazione del progetto al fine lavori, la completa sostituzione di tutti gli infissi, portone d’ingresso e finestre, dell’istituto scolastico.
Un lavoro atteso da tempo che, oltre a garantire un miglioramento dal punto di vista dell’efficientemente energetico, ha consentito di dare una risposta puntuale alle necessità della scuola, avanzate anche dalla Circoscrizione 5^ attraverso la mozione del consigliere Francesco Gabrieli (che è stato insegnante e coordinatore didattico della Cesari) e in Comune dal consigliere Michele Bresaola.

«Un lavoro di squadra che ha migliorato in modo sostanziale la struttura scolastica, i cui infissi, in particolare l’ampio portone di ingresso, erano da tempo ammalorati e necessitavano di una sostituzione per accrescere l’isolamento complessivo della scuola – sottolinea l’assessora all’Edilizia scolastica Elisa La Paglia –. L’intervento ha infatti consentito il cambio di classe energetica dell’edificio, costruito nel 1971, passato da D a C, con un notevole riduzione della dispersione termica. Da luglio 2024 a febbraio 2025 si è riusciti a passare dal via libera al progetto alla sua completa realizzazione, grazie anche alla collaborazione della direzione scolastica, che ha rimodulato l’utilizzo degli spazi secondo le necessità di cantiere, permettendo così una veloce esecuzione dei lavori, oltre che all’organizzazione della ditta Romagnoli, che ha eseguito i lavori più impattanti durante la sospensione di Natale della scuola».
LEGGI ANCHE: Legnago: al Mater Salutis una nuova tecnica contro il glaucoma
L’opera è stata festeggiata oggi alla scuola Cesari, alla presenza del sindaco Damiano Tommasi e dell’assessora all’Edilizia scolastica Elisa La Paglia. Presenti anche il presidente della Circoscrizione 5^ Raimondo Dilara con consiglieri Sara Facci e Francesco Gabrieli, il consigliere comunale Michele Bresaola e la presidente dell’Agec Anita Viviani.
La scuola primaria “Antonio Cesari” si compone di due corpi fabbrica collegati tra loro internamente: il principale di tre piani fuori terra e un seminterrato, il secondario di due piani fuori terra. L’edificio principale è stato costruito nel 1971 e nel 1996 è stato realizzato un ampliamento nella parte posteriore della scuola esistente. Gli interventi di efficientamento energetico hanno riguardato l’integrazione e la sostituzione di tutti i serramenti, per un costo complessivo di 250 mila euro, interamente coperto grazie e fondi nazionali.
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma














