Furto al cimitero di Avesa: rubati 300 mq di rame per un danno da 40mila euro
Redazione
Il cimitero “nuovo” di Avesa, in via Torrente Vecchio, è stato preso di mira nella notte tra venerdì e sabato: secondo le prime informazioni, i ladri avrebbero trafugato circa 300 metri quadrati di copertura in rame, causando un danno stimato di 40mila euro. L’azione, per l’entità e la precisione, fa ipotizzare la presenza di più persone coinvolte.
Ad accorgersi del furto è stato il custode, sabato mattina alle 8. Oltre alla sottrazione del rame, i malviventi hanno compiuto atti vandalici, come il danneggiamento di un rubinetto che ha causato l’allagamento del piano terra e dell’interrato, e la rovina di alcune lapidi, probabilmente bruciate con un piccolo fuoco improvvisato.
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I ladri sarebbero entrati scavalcando il muro di cinta sul retro, dove sono presenti aperture con croci in ferro: una di queste è stata rimossa e abbandonata, segno del passaggio. Le tracce di pneumatici sull’erba fanno pensare all’uso di un furgoncino, mentre l’accesso al tetto è avvenuto tramite le scale a castello interne.
AGEC ha annunciato che sporgerà denuncia e sta valutando misure di sicurezza aggiuntive, tra cui il ripristino della videosorveglianza e l’intensificazione della vigilanza notturna in tutti i cimiteri cittadini.
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