Dalla Regione quasi 8 milioni per la bonifica dell’ex cava di Isola Rizza
Redazione
Entra nella fase conclusiva il piano della Regione del Veneto per la riqualificazione dei cosiddetti “siti orfani”, finanziato con oltre 31 milioni di euro del PNRR. Tra gli interventi più significativi spicca quello di Isola Rizza, in provincia di Verona, dove l’ex cava Bastiello è al centro di una bonifica totale dal valore superiore ai 7,5 milioni di euro. L’operazione rappresenta uno dei progetti più rilevanti del programma regionale, volto a restituire sicurezza ambientale e nuove prospettive di utilizzo a un’area a lungo compromessa. Un passo decisivo verso la rigenerazione del territorio e la tutela della salute dei cittadini.
«Il nostro obiettivo primario – dichiara l’assessora all’Ambiente Elisa Venturini – è sanare ferite aperte nel territorio che per troppo tempo sono rimaste in attesa di una soluzione. Bonificare un “sito orfano” non è solo un atto tecnico, ma un dovere verso i cittadini: significa trasformare zone degradate e potenzialmente pericolose in spazi sicuri, riducendo al contempo l’occupazione di terreno e favorendo il risanamento urbano».
«La Regione, – continua l’assessora – ha assunto con convinzione il ruolo di regia in questa operazione -. Siamo al fianco dei Comuni per fornire supporto tecnico, amministrativo e di monitoraggio, garantendo che ogni risorsa sia utilizzata al meglio. Restituire queste aree alla collettività, eliminando le minacce per l’ambiente, rappresenta una priorità assoluta per la qualità della vita nelle nostre province».
LEGGI ANCHE: Legnago: al Mater Salutis una nuova tecnica contro il glaucoma
I cantieri: gli interventi sul territorio
Il piano d’azione prevede operazioni specifiche per ogni area, mirate a rimuovere le fonti di inquinamento e ripristinare la sicurezza del suolo:
Area Veneziana e Bacino Scolante
- Venezia (Forte Marghera): Un grande progetto di pulizia e rimozione dei terreni contaminati per rendere fruibili ai cittadini ben 75.000 mq di area verde e storica.
- Venezia (Ex Cave Casarin): Completamento della bonifica dei terreni di questa ex area estrattiva per eliminare ogni residuo inquinante.
- Spinea (Ex discarica via Luneo): Intervento finale per la messa in sicurezza permanente dell’area, isolando i vecchi rifiuti dall’ambiente circostante.
- Cavallino Treporti (Ex stazione travaso): Pulizia profonda del terreno e rimozione dei materiali inquinanti dove un tempo avveniva il carico/scarico dei rifiuti.
Province di Padova, Verona, Rovigo e Vicenza
- San Martino di Lupari (PD): Bonifica dell’area di un vecchio distributore di carburanti in via La Marmora, con la pulizia della terra circostante.
- Isola Rizza (VR) (Ex Cava Bastiello): Un imponente intervento di oltre 7,5 milioni di euro per completare la bonifica totale del sito.
- Adria (RO) (Ex discarica SOCEIC): Messa in sicurezza della vecchia discarica con sistemi di isolamento a protezione delle falde acquifere.
- Sarego (VI): Analisi dettagliate e pulizia dei terreni per restituire sicurezza ambientale a un sito precedentemente compromesso.
- Portogruaro (VE) (Ex Perfosfati): Intervento di messa in sicurezza dell’area industriale per bloccare la diffusione di sostanze nocive.
Il cronoprogramma e le previsioni tecniche
Secondo le previsioni della struttura tecnica regionale, l’avanzamento dei lavori e la costante collaborazione con il Ministero permetteranno di rispettare i traguardi fissati. Gli uffici regionali stimano infatti di raggiungere l’obiettivo della riqualificazione di almeno il 70% della superficie complessiva dei siti entro il termine del 30 giugno 2026.
Per accelerare le operazioni, la Giunta ha già approvato il nuovo schema di Accordo di Programma che stabilisce un’anticipazione dei finanziamenti pari al 30%, consentendo ai Comuni, individuati come soggetti attuatori esterni, di procedere speditamente con le fasi operative.
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma














