Andrea Bassi entra in Futuro Nazionale con Vannacci e Valdegamberi

di Alessandro Bonfante

| 10/04/2026
Già esponente di Lega, Verona Domani e Fratelli d’Italia con vari ruoli amministrativi, Bassi aderisce al movimento di Vannacci. È presidente dell’Ipab Centro Anziani di Bussolengo.

Il presidente dell’Ipab Centro Anziani di Bussolengo Andrea Bassi entra in Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci e rappresentato a Verona e provincia dal consigliere regionale Stefano Valdegamberi. Proprio domani, sabato 10 aprile, è prevista una giornata veronese per l’ex generale.

Consigliere regionale è stato, in passato, anche lo stesso Bassi, oltre che assessore provinciale e assessore comunale a Verona, nella giunta Sboarina, ruolo che lasciò sbattendo la porta nel 2021.

La parabola politica di Bassi ha toccato diverse aree del centrodestra. Nel 2015 lasciò la Lega Nord dopo 20 anni per seguire Flavio Tosi nel suo nuovo movimento. Nel 2019 aderì a Verona Domani e poco dopo a Fratelli d’Italia (il movimento locale e il partito di Giorgia Meloni hanno da tempo un accordo di alleanza per le elezioni sovracomunali). Divenne celebre nel 2023 un suo racconto della disavventura di un rider.

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Stefano Valdegamberi, responsabile per il Triveneto dei rapporti con gli enti locali di Futuro Nazionale, esprime soddisfazione: «L’adesione di Andrea Bassi rappresenta un ulteriore tassello importante nel percorso di crescita del nostro partito. Si tratta di una figura con esperienza amministrativa e politica che saprà dare un contributo concreto al radicamento e allo sviluppo del progetto sul territorio».

Stefano Valdegamberi
Stefano Valdegamberi

A sua volta, Andrea Bassi dichiara: «Definirei la mia come un’adesione morale, fatta con la testa e con il cuore: con la testa perché credo fortemente nel Generale Roberto Vannacci e sono certo che la formazione politica che ha fondato diventerà un punto di riferimento per la destra italiana, con uno sguardo finalmente rivolto al futuro e non al passato; con il cuore perché rappresenta ed interpreta le mie idee in modo così speculare da sorprendermi spesso».

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«Lo votai e lo feci votare già alle elezioni europee del 2024, promettendo che, se avesse fondato un partito, mi sarei iscritto: oggi ho semplicemente mantenuto quella promessa fatta a me stesso» precisa Bassi. «Il nostro obiettivo è aprire una nuova fase politica: più che nuove regole, serve far rispettare quelle esistenti e garantire certezza della pena, senza ambiguità. Il centro-destra ha bisogno di un rinnovamento profondo, perché troppi elettori oggi faticano a distinguere le proposte politiche e questo genera disaffezione e astensionismo. Dobbiamo restituire fiducia ai cittadini, puntando su ordine, legalità, orgoglio e speranza per il futuro del Paese».

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