Zaia: «Oggi primo giorno di risalita della curva contagi»

Il bollettino 1.062 positivi con 37.811 tamponi nelle ultime 24 ore, con incidenza del 2,81%. Positivi in isolamento sono 22.297. Ricoverati 1394, di cui 1255 in area non critica, +46, primo giorno di risalita della curva, terapie intensive 139, +3. Deceduti +21. Focus sulla situazione sanitaria «Il bollettino sta iniziando a dare dei segnali -…

Il bollettino

1.062 positivi con 37.811 tamponi nelle ultime 24 ore, con incidenza del 2,81%. Positivi in isolamento sono 22.297. Ricoverati 1394, di cui 1255 in area non critica, +46, primo giorno di risalita della curva, terapie intensive 139, +3. Deceduti +21.

Focus sulla situazione sanitaria

«Il bollettino sta iniziando a dare dei segnali – spiega Zaia – quando comincia a muoversi il ricovero vuol dire che c’è un trend che si sta riaccentuando. Non possiamo abbassare la guardia, l’ho sempre detto, il virus non è scomparso. In queste ore incontreremo il Governo e i colleghi, non escludo che entro il 5 marzo ci sia anche un incontro con Draghi, per confrontarci sulle nuove misure da adottare. Spero che scriveremo questo dpcm insieme, per rappresentare l’inverno che si va a chiudere e la primavera che inizia, con aiuti anche per la nostra economia».

«Quando i cittadini ci chiedono quando finirà, io rispondo che è un dato direttamente proporzionale alla capacità vaccinale. A marzo il dott. Arcuri ha detto che c’è una previsione di 8 milioni di dosi. Più corriamo più mettiamo in sicurezza i nostri cittadini».

Vaccini

Dott. Flor: «Dal 22 febbraio al 31 marzo abbiamo una fornitura comunicata di 610mila dosi, tra Pfizer, Astrazeneca e Moderna quindi riusciremo a vaccinare più di quanto previsto. Per quanto riguarda l’inversione del trend epidemiologico: in rianimazione cominciano a esserci più ingressi che dimissioni. I ricoveri sono per malattia recente e non si tratta di focolai di 8-10 persone, ma di singoli casi sparsi nel territorio. Cercheremo di capire le cause e di adottare le misure più adeguate. Le regioni confinanti hanno mostrato lo stesso trend due settimane fa rispetto a noi, quindi dobbiamo stare attenti. Per quanto riguarda i vaccini: abbiamo chiesto i numeri di lotto, che servono per l’autorizzazione Aifa».

«Noi siamo autorizzati a comprare farmaci anche fuori dall’Europa previa autorizzazione. Le proposte che ci sono arrivate riguardano vaccini Pfizer, provenienti da varie sedi dell’industria produttrice. Abbiamo ricevuto risposta per i numeri di lotto da una società, dato che serve per dare il via alle procedure di autorizzazione: questo tuttavia non impegna il richiedente, ovvero noi, a comprare, serve solo per avviare le verifiche; stiamo aspettando anche un’altra risposta, da un altro broker farmaceutico».

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