Villa Monga apre un hub vaccinale Covid. Domani l’inaugurazione

Domani, venerdì 9 luglio 2021, alle ore 10.30 l’Istituto Assistenza Anziani inaugura il punto vaccini Covid-19, presso Villa Monga a Verona.  L’idea, a valenza sociale e sanitaria, di integrare un punto vaccinale presso l’Istituto è stata  presentata inizialmente dal Vice Presidente, Luca Mascanzoni, il quale ha trovato il pieno  consenso da parte del Presidente, Alessandro Cappiotti,…

Domani, venerdì 9 luglio 2021, alle ore 10.30 l’Istituto Assistenza Anziani inaugura il punto vaccini Covid-19, presso Villa Monga a Verona

L’idea, a valenza sociale e sanitaria, di integrare un punto vaccinale presso l’Istituto è stata  presentata inizialmente dal Vice Presidente, Luca Mascanzoni, il quale ha trovato il pieno  consenso da parte del Presidente, Alessandro Cappiotti, e di tutti i Consiglieri: Nicoletta Montolli,  Ugo Piccoli e Riccardo Saurini.  

Il Presidente Alessandro Cappiotti sottolinea: «Il motivo per il quale il Consiglio di  Amministrazione ha ritenuto di mettere a disposizione questo servizio scaturisce dal fatto che, nell’attuale contesto socio sanitario caratterizzato dal permanere dell’emergenza Covid-19,  abbiamo ritenuto doveroso come amministratori dell’Istituto contribuire per garantire la  somministrazione del vaccino al maggior numero possibile di cittadini». 

Il Direttore Generale, Adelaide Biondaro, ha attivato tutti i canali istituzionali per realizzare il  progetto. «Abbiamo avuto, innanzitutto, il benestare da parte dello SPISAL dell’Azienda ULSS 9  Scaligera, riguardo gli spazi individuati per il punto vaccini e successivamente si è arrivati alla sottoscrizione della Convenzione con l’ULSS stessa. Nel frattempo il Consiglio di Amministrazione  si è prodigato nel ricercare contributi e sponsorizzazioni che sono arrivati finora da parte di AGSM AIM, Fondazione Cariverona, Corporazione Esercenti Centro Storico Verona e dalla ditta Impresa  Pulizie Sanificazione Salus. Alcune ditte, tra le quali Adami Teloni srl, ci hanno fornito attrezzatture a supporto dell’hub». 

«Siamo molto orgogliosi della realizzazione di questo progetto – aggiunge il Vice Presidente Luca Mascanzoni – perché si tratta del primo punto vaccinale, sul territorio della Regione Veneto, integrato in un Centro Servizi per anziani. Inoltre, il servizio di somministrazione si svolgerà in una  fascia oraria particolare, ovvero dalle 17.00 alle 22.00, proprio per dare la possibilità anche a quei lavoratori che durante le ore del mattino e del pomeriggio, trovano difficile assentarsi dai luoghi di  lavoro, di essere sottoposti al vaccino». 

Il servizio sarà aperto tutti i martedì e giovedì, appunto dalle 17.00 alle 22.00, a partire da martedì  13 luglio, con possibilità di somministrazione fino ad un massimo di 200 dosi. «Ci hanno  informato dagli Uffici dell’ULSS 9 – riferisce Biondaro – che i primi 200 posti disponibili sono già esauriti. L’agenda, sul portale regionale, è stata aperta solo ieri pomeriggio». 

L’accesso al punto vaccinale avviene tramite il parco di Villa Monga (in via Sandro Baganzani 11,  Verona), con ingresso dedicato. L’Istituto mette a disposizione, oltre che i locali, il personale  amministrativo (alcuni in regime di volontariato) per le registrazioni e il personale medico e  infermieristico che ha aderito al progetto, per mezzo di una convenzione stipulata con Croce Verde di Verona. 

All’inaugurazione saranno presenti: per il Comune di Verona il Sindaco, Federico Sboarina,  l’Assessore Francesca Toffali, la Consigliera Maria Fiore Adami, l’on. Ciro Maschio e poi il  Direttore Generale dell’Azienda ULSS 9 Scaligera Pietro Nicola Girardi, il Vescovo Monsignor Giuseppe Zenti (che oltre alla benedizione del punto vaccinale, ricorderà nella preghiera le vittime  de Covid-19), i rappresentanti istituzionali di AGSM-AIM e Fondazione Cariverona, il Presidente di  URIPA Roberto Volpe, il Presidente di Croce Verde Michele Romano e il Presidente della Corporazione Esercenti Centro Storico Verona, Tiziano Meglioranzi. 

«Ringraziamo tutti – conclude Cappiotti – perché la sinergia che si è creata tra l’Istituto Assistenza  Anziani, l’Azienda ULSS 9 Scaligera, il Comune di Verona, l’AGSM-AIM, la Fondazione  Cariverona, Croce Verde e le varie ditte che hanno deciso di contribuire all’iniziativa, stanno  dimostrando la volontà di unire le forze a tutti i livelli, per affrontare la pandemia che è costata  tantissimo in termini di vite umane, per la comunità veronese».

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