Villa Are: al via la riqualificazione per nuovi spazi educativi nella natura
Sviluppare i servizi educativi 0-6, dove la natura ha un ruolo importante. A questa premessa è subordinata la delibera che è passata nei giorni scorsi in giunta, che porta la firma dell’assessora alle Politiche educativa Elisa La Paglia, e che delinea le linee di indirizzo per la definizione di un progetto educativo allargato da attuare a Villa Are, che ponga al centro la natura e che possa accogliere tutti i giorni i piccoli dei nidi e delle scuole dell’infanzia e primarie cittadine. L’idea però va oltre, ed immagina uno spazio che possa accogliere il più possibile le famiglie, anche nelle ore pomeridiane, nei fine settimana o durante i periodi di chiusura dei servizi educativi e scolastici, per essere un punto di incontro sempre aperto.
Per fare questo Villa Are necessita di un intervento di riqualificazione ed efficientamento in grado di consentire l’utilizzo al meglio anche degli ambienti e degli spazi dell’edificio, per svolgere in sicurezza le attività che verranno progettate. Una soluzione ampia e articolata quindi, che l’Amministrazione intende attivare al più presto, ponendo al centro la natura e l’ambiente e che rispetti quanto previsto nel lascito di Achille Forti, di cui la cosiddetta tenuta “Le Are” fa parte.

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«Villa Are rappresenta un patrimonio importante per la città – precisa l’assessora alle Politiche scolastiche Elisa La Paglia – in particolare per le sue caratteristiche ambientali. È un luogo che può offrire a tutti i bambini e le bambine e alle loro famiglie l’opportunità di vivere esperienze di crescita ed educative nella natura, di realizzare stimolanti proposte didattiche all’aperto, laboratori, nonché progetti educativi rivolti a tutti i servizi per l’infanzia e scolastici cittadini. L’atto di indirizzo approvato oggi precisa appunto questo e pone le basi per la definizione in primis della riqualificazione degli spazi di Villa Are e poi di un progetto educativo in favore dei più piccoli e di tutta la città. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di passare da una scuola con un importante cortile a una “scuola nel parco”, capace di offrire servizi educativi appositamente studiati per far interagire il più possibile i piccoli con la natura. L’esperienza ricca, piacevole e ripetuta nel verde, infatti, favorisce la crescita di capacità osservative e dell’attenzione, oltre a promuove lo sviluppo emotivo e sociale, la creatività, il benessere fisico e psicologico di bambini e bambine».
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