Vetrerie Riunite. Da UniCredit e Banco BPM 77 milioni di euro

È di ben 77 milioni di euro il finanziamento previsto per Vetrerie Riunite, da parte di UniCredit e Banco BPM. Le linee di credito serviranno a finanziare nuovi piani di sviluppo e di espansione commerciale.

Vetrerie Riunite SPA, fornitrice di componenti ad alto contenuto tecnologico in vetro e in materiale refrattario di numerose aziende a livello mondiale nei settori dell’elettrodomestico e della ceramica, completa il proprio piano di rilancio e consolida il trend di crescita. Il Gruppo veronese, che riunisce le società Vetrerie Riunite Spa, Novaref Spa e Borromini Srl, ha infatti siglato nei giorni scorsi con UniCredit e Banco BPM un finanziamento di 77 milioni di euro.

Le linee di credito, messe a disposizione dai due istituti  in quota paritetica, serviranno a finalizzare i nuovi piani di sviluppo della capacità produttiva negli stabilimenti italiani e a supportare l’espansione commerciale e produttiva nei principali mercati mondiali nonché a rimborsare anticipatamente e rifinanziare l’intera esposizione del Gruppo verso il sistema bancario.

Prosegue così il piano di investimenti messo in atto dalla società che dopo aver aumentato del 30% la capacità produttiva nel 2017 si appresta a realizzare, nel corso del 2019, un ulteriore significativo aumento della produzione dei forni fusori accompagnato da una serie di investimenti dedicati alla automazione dell’intero processo produttivo che permetteranno di rafforzare ulteriormente la leadership mondiale dell’azienda.

L’azienda, fortemente orientata all’internazionalizzazione, con l’82% del proprio fatturato 2017 all’estero, è leader mondiale nella produzione degli oblò (ove copre il 40% del fabbisogno mondiale) e dei rulli refrattari per i forni di produzione delle piastrelle ceramiche.

Il CEO del Gruppo, Luca Villa, dichiara: “Sono estremamente soddisfatto del risultato raggiunto; negli ultimi tre anni abbiamo creato un gruppo molto forte e coeso che ha saputo rilanciare l’azienda che aveva e tuttora ha delle grandi potenzialità inespresse. In questo contesto è stato fondamentale il supporto degli Istituti di Credito che hanno saputo accompagnare il processo di rilancio dell’azienda con estrema intelligenza”.