Verona Rugby, la salvezza è più vicina

Una vittoria meritata e attesa quella di ieri per il Verona Rugby che ha portato a casa un importante match contro il San Donà per 15 a 11 al Payanini Center.

Il cielo sopra il Payanini Center è ancora ingombro di nuvole e pioggia, ma al termine del match, sul campo e sulle tribune, brilla la luce di una vittoria dolce e fondamentale per il Verona Rugby. Il 15 a 11 ottenuto sui biancocelesti del San Donà porta quattro punti d’oro per la classifica antracite e una nuova iniezione di fiducia per una squadra che passo dopo passo sembra cementarsi sempre più.

Soddisfazione contenuta, però, al termine anche nelle parole di coach Doorey e del “man of the match” Lorenzo Cittadini, come a dire ‘abbiamo fatto quello che dovevamo, ma è solo un primo passo’: segno di maturità e concentrazione, perché la testa è già tutta a Roma, dove domenica andrà in scena un altro match decisivo sul terreno della Rugby Lazio.

Nel primo tempo due calci di Lyle in apertura e chiusura per San Donà, preceduti da un piazzato di Mortali (a surrogare dalla piazzola un McKinney accicato da un lopez al primo minuto) e da una meta di punizione per Verona causata da un abbattimento falloso del pack avanzante veronese, per il 10 a 6 di metà partita. Nella ripresa, la meta di Cittadini dopo che Tommaso Cruciani era arrivato ad un amen dalla linea lancia subito avanti Verona sul 15 a 6. I veronesi provano poi a irrobustire il vantaggio, avvicinano la meta con un paio di belle incursioni, ma alla fine incassano la meta del pilone ospite Ceglie, pronto a sfruttare una schiaffetta suicida in rimessa laterale difensiva di Verona.

Le parole di coach Doorey al termine del match: “L’aspetto più importante di oggi è stato il risultato conquistato. Ho visto dei giocatori con una grande voglia di giocare e per questo faccio i complimenti a tutti i ragazzi. La mischia è in crescita ormai da un paio di mesi, ma c’è ancora da lavorare. Abbiamo trovato un po’ di difficoltà in touche e sicuramente il meteo non ha aiutato. La classifica? Non la guardo. Noi dobbiamo solo fare il massimo partita dopo partita. Ora guardiamo al match con la Lazio che sarà un altra partita molto importante per noi. L’infermeria? Quella di oggi è stata una gara molto fisica e nei prossimi giorni valuteremo lo stato di alcuni ragazzi. Ma ciò che conta è che chi subentra mantenga alto il livello e questo è ciò che è successo oggi. C’è tanta fiducia nella profondità della nostra rosa e oggi è stata ricambiata”.