Verona fa scuola sulla chirurgia robotica

Redazione

| 24/08/2025
Delegazioni lombarde in visita per studiare le piattaforme robotiche Aoui, prima in Europa a testarle tutte. Nel 2025 eseguiti il primo trapianto di rene robotico in Veneto e il debutto della chirurgia pediatrica.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona ha ospitato le delegazioni di due strutture sanitarie bresciane (Asst Franciacorta e Garda), per un confronto tecnico-scientifico dedicato alla chirurgia robotica. Accolte dal direttore generale Marco Callisto Bravi, le delegazioni avevano l’obiettivo di acquisire informazioni e esperienze per integrare nei percorsi chirurgici delle due Aziende lombarde la tecnologia avanzata robotica.

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La visita ha rappresentato un momento di approfondimento sugli strumenti presenti in Aoui, prima struttura in Europa ad avviare, già nel 2023, uno studio clinico comparativo tra le tre principali piattaforme robotiche sul mercato: Da Vinci, Hugo e Versius. Una sperimentazione che punta a valutarne prestazioni e compatibilità, con lo scopo di estendere i benefici della chirurgia mininvasiva a un numero sempre maggiore di pazienti a costi competitivi per il SSN.

All’incontro hanno partecipato direttori generali e sanitari, chirurghi, urologi, dirigenti delle professioni sanitarie, responsabili degli acquisti e dell’ingegneria clinica. Il dialogo multidisciplinare ha permesso di approfondire vantaggi, criticità e ambiti applicativi delle diverse piattaforme robotiche, raccogliendo indicazioni tecniche, cliniche e gestionali di grande valore.

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I numeri della robotica Aoui

La leadership Aoui nella chirurgia minivasiva è sancita dai crescenti volumi di interventi e dal progressivo ampliamento delle specialità. Nel 2023 sono stati eseguiti 555 interventi di chirurgia robotica, con un incremento del 22% rispetto al 2022 e del 110% rispetto al 2019. L’Urologia si conferma il settore di riferimento con 386 operazioni, seguita dalla Chirurgia Generale (148) e dall’Ostetricia e Ginecologia (21). La crescita non si è fermata: tra il 2023 e il 2024 sono praticamente raddoppiati gli interventi mininvasivi (da 555 a 1.008). Rispettati anche gli obiettivi 2025 di espandere l’uso della robotica a senologia e pediatria.  

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Chirurgia senologica robotica preventiva

L’Uoc Chirurgia senologica, diretta dalla dott.ssa Francesca Pellini, è il primo centro in Veneto e il secondo in Italia per la chirurgia senologica robotica preventiva, con mastectomia profilattica e ricostruzione immediata che migliorano esiti estetici, psicologici e riabilitativi. A fine 2023 è stato eseguito il primo intervento su una paziente ad alto rischio per neoplasia mammaria, epilogo di un percorso formativo di due anni. La robotica si affianca anche all’intelligenza artificiale verso terapie sempre più personalizzate.

Primo trapianto di rene con robotica in Veneto

Le Uoc Trapianto del rene e Urologia, entrambe dirette dal prof Alessandro Antonelli, hanno esperienza decennale nella robotica. A giugno 2025 in Aoui è stato effettuato il primo trapianto di rene interamente con la robotica e mininvasivo in Veneto. I protagonisti sono due fratelli, uno donatore dell’altro, entrambi ricoverati in Azienda Ospedaliera a Borgo Trento. Grazie a queste nuove metodologie si è ridotto al minimo l’impatto chirurgico. La procedura si è conclusa nel giro di qualche ora, dal prelievo dell’organo al trapianto, lasciando ai pazienti una cicatrice di appena 6 centimetri a fronte dei 14 dell’organo. 

Al via la Chirurgia robotica pediatrica in Aoui

Il 2025 è stato l’anno della chirurgia robotica pediatrica con un intervento su una giovane paziente di 12 anni, per rimuovere un adenoma epatico di 10 centimetri. L’iter ha visto collaborare diversi specialisti multidisciplinari: il prof. Claudio Maffeis, direttore di Pediatria B, prof. Luca Giacomello, direttore Uoc Chirurgia pediatrica, e il prof. Andrea Ruzzenente, direttore Uoc Chirurgia generale ed epatobiliare. Con un chirurgo al tavolo operatorio e due alla console, l’intervento si è concluso in maniera eccellente con la dimissione della paziente dopo soli quattro giorni e un quadro clinico che continua a migliorare. A livello internazionale la chirurgia robotica pediatrica è ancora poco sviluppata a causa della difficoltà nella miniaturizzazione degli strumenti per poter operare su corpi più piccoli. Aoui in collaborazione con l’università di Verona ha avviato un percorso per formare chirurghi pediatrici certificati. Inoltre dal prossimo anno l’Azienda Ospedaliera disporrà di un prototipo di strumentazione nata già per la pediatria grazie a un accordo con un’azienda biomedica. 

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