Verona Domani e Battiti omaggiano il vagone della memoria e le vittime della Shoah

Una delegazione di Verona Domani composta dal presidente Matteo Gasparato, dall’ex consigliere regionale Stefano Casali, dal presidente di Amia Bruno Tacchella, dal capogruppo in consiglio comunale Mauro Bonato e da consiglieri comunali e di circoscrizione, si è recata questa mattina in piazza Brà, presso il vagone-simbolo dell’orrore dei lager. E’ stato deposto un mazzo di fiori bianchi in onore…

Una delegazione di Verona Domani composta dal presidente Matteo Gasparato, dall’ex consigliere regionale Stefano Casali, dal presidente di Amia Bruno Tacchella, dal capogruppo in consiglio comunale Mauro Bonato e da consiglieri comunali e di circoscrizione, si è recata questa mattina in piazza Brà, presso il vagone-simbolo dell’orrore dei lager.

Stefano Casali incontra i rappresentanti della comunità ebraica di Verona.

E’ stato deposto un mazzo di fiori bianchi in onore dei sei milioni di ebrei morti. Tra i presenti il sindaco Federico Sboarina e consiglieri comunali della lista civica Battiti.

«Un piccolo gesto simbolico per non dimenticare l’orrore del genocidio nazista e per ribadire la più ferma opposizione a qualsiasi forma di antisemitismo, negazionismo e xenofobia – hanno detto i rappresentanti del movimento – Non possiamo e non dobbiamo correre il rischio di dimenticare, la consapevolezza degli errori del passato ci aiuta a non rimanere indifferenti. La memoria è un dovere. Ha ragione Papa Francesco quando invita a tenere alta la guardia perché questi episodi di morte e brutalità possono ancora tornare. La massima vicinanza da parte di Verona Domani a tutti i nostri fratelli ebrei, vittime di un folle odio antisemita. L’orrore della Shoah rappresenta sì il passato, ma deve essere d’insegnamento per costruire il nostro presente e soprattutto il nostro futuro».

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