Verona-Cina. Il console cinese chiede nuove collaborazioni

Un incontro riservato, quello che si è tenuto, oggi pomeriggio a Palazzo Barbieri, tra il sindaco e il Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano Xuefeng Song. Al centro della visita le collaborazioni da avviare nell’ambito del gemellaggio tra Verona e Hangzhou, ma anche la partecipazione attiva della comunità asiatica alla vita cittadina, grazie ai rapporti consolidati con l’Associazione Principale dei Cinesi di Verona.

Il Console ha manifestato al sindaco il piacere di essere ricevuto in Comune: «Oggi è un bell’inizio – ha detto -, il via per tante cose che potremo fare insieme da qui in avanti. Verona è molto conosciuta dalla nostra gente, soprattutto per il mito di Giulietta e Romeo. Ecco perché possiamo procedere su due strade, da una parte avviare forme di collaborazione, commerciale, culturale e turistica, nell’ambito del gemellaggio; dall’altro fare tutto il possibile affinchè la comunità cinese a Verona si integri e partecipi attivamente allo sviluppo della città».

Sindaco e Console, dopo lo scambio di alcuni doni, si sono recati in Gran Guardia per l’assemblea dell’Associazione Principale dei Cinesi a Verona, convocata dopo la nomina del nuovo presidente Hu Conglian. Durante il pomeriggio è stata firmata una dichiarazione di intenti tra il Comune e l’associazione al fine di favorire la promozione culturale e l’integrazione tra la comunità veronese e quella cinese.

«Oggi è un giorno importante per le nostre comunità – ha detto il sindaco – e prosegue nel percorso che abbiamo intrapreso dopo la firma del gemellaggio, nell’ambito degli accordi per la Via della Seta. Verona ha avuto il privilegio di essere l’unica città a firmare a Roma, alla presenza del presidente Xi Jinping, e ora vuole essere la capofila di una serie di collaborazioni non solo culturali ma anche di tipo industriale, commerciale e turistico, per la crescita del nostro territorio e della sua economia. È un vero piacere sottoscrivere oggi questa dichiarazione d’intenti, che segna l’avvio di un percorso di cooperazione tra veronesi e cinesi residenti nella nostra città. Sappiate che siete una parte importante della nostra comunità».

La dichiarazione d’intenti prevede che Comune e Associazione Principale dei Cinesi di Verona si impegnino a promuovere la reciproca conoscenza, attraverso iniziative, eventi artistici e spettacoli; favorire l’integrazione tra le due comunità e l’inserimento dei membri della comunità cinese nel tessuto sociale; programmare azioni congiunte per incentivare l’arrivo a Verona di nuovi flussi turistici e investimenti economici; allo stesso tempo promuovere in città la scoperta del patrimonio culturale cinese; organizzare e promuovere incontri, convegni, eventi che consentano alla comunità cinese di conoscere le leggi italiane, le norme regionali e locali, così come il sistema economico veronese; favorire gli scambi culturali, soprattutto tra i giovani, e i viaggi scolastici.

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