Verona, parte la campagna “Se li ami sterilizzali” per tutelare i gatti cittadini
Verona, parte la campagna “Se li ami sterilizzali” per tutelare i gatti cittadini
Centinaia di manifesti, un unico appello. Al via la campagna di sensibilizzazione “Se li ami sterilizzali”. Il Comune di Verona, attento al benessere animale, invita i cittadini a sterilizzare i gatti che escono di casa. L’obiettivo della campagna è quindi limitare la crescita delle colonie feline e garantire il benessere dei nuovi nati.
Il problema della proliferazione
È stimato, infatti, che una gatta può partorire in un anno dodici gattini. Se il 50% di questi fossero femmine, con la stessa capacità riproduttiva, il secondo anno nascerebbero ulteriori 84 cuccioli. E il terzo anno, potenzialmente, si arriverebbe a 588 gattini. Un numero insostenibile per le colonie feline veronesi, ma soprattutto per garantire a tutti i cuccioli una vita sana e felice.
La presentazione dell’iniziativa
Ieri mattina, la consigliera comunale con delega alla Tutela animale Laura Bocchi ha illustrato l’ultima tappa della campagna di sensibilizzazione. Erano presenti il direttore del Servizio veterinario di igiene urbana animale dell’ULSS 9 Stefano Adami e il responsabile del Rifugio comunale del cane e del gatto Romano Giovannoni, nonché presidente Enpa Verona.
Multe fino a 500 euro per chi non sterilizza i gatti
La consigliera ha sottolineato: «In questo periodo iniziano le cucciolate. È quindi fondamentale che i privati siano attenti e responsabili. Il nuovo regolamento istituito dal Comune di Verona due anni fa prevede multe fino a 500 euro per chi non evita la riproduzione incontrollata sul territorio. Tutti i cittadini che vogliono, infatti, lasciare il proprio gatto uscire di casa liberamente sono obbligati a sterilizzarlo. L’Amministrazione comunale scaligera è stata la prima in Italia a istituire il primo albo dei coadiuvanti delle colonie feline, proprio per mantenere alta l’attenzione su questa tematica e favorirne la regolamentazione».
I servizi messi a disposizione dell’ULSS 9
«Sterilizzare è l’unico modo efficace per controllare le nascite sul territorio – ha aggiunto Adami – e limitare la crescita dei gatti di colonia. L’ULSS 9 garantisce un servizio pubblico a Nogara, Verona e Bardolino. Qui tre squadre di veterinari si occupano di sterilizzazione. Ha inoltre ripristinato la terna di medici veterinari presenti al canile scaligero, con l’obiettivo di sterilizzare due mila gatti l’anno. Ma il privato ci deve dare una mano».
«Sterilizzare è un atto di amore, verso il proprio gatto ma anche nei confronti delle nuove cucciolate che altrimenti crescono nell’incertezza – ha concluso Giovannoni -. Slogan che sposiamo in pieno perché impegnati costantemente per il benessere animale».
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