Università di Verona, sempre più aperta al territorio – IL TEMA DEL GIORNO
Il tema del giorno: l’Università degli Studi di Verona
Il tema del giorno di mercoledì 29 novembre è dedicato all’Università degli Studi di Verona. Un ateneo giovane, rispetto ad altri, ma che ha saputo ritagliarsi un ruolo importante in campo accademico e non solo. Serve una maggiore apertura al territorio? O il focus deve restare sulla qualità della formazione? Facci sapere cosa ne pensi.
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Un ateneo giovane
L’Università degli Studi di Verona è stata fondata nel 1982. Un’istituzione composta da un corpo studentesco di oltre 27.000 persone e 1.400 tra personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo «atta a realizzare un processo di crescita continua attraverso la valorizzazione del patrimonio di risorse umane, strutturali e finanziarie» si legge sul sito ufficiale.
«Un ateneo profondamente inserito nel contesto cittadino che guarda al futuro attraverso un continuo rafforzarsi del legame tra offerta formativa e mondo del lavoro e si è posto quale obiettivo principale, per il futuro più prossimo, la realizzazione di strutture sempre più accoglienti e adeguate».
Nell’anno accademico 2023-2024 si contano:
- 177 corsi di ogni livello accademico,
- 29mila e 300 studenti iscritti,
- 5.600 laureati nel 2022.
| TASSO DI OCCUPAZIONE A 1 ANNO DALLA LAUREA XXV indagine AlmaLaurea (dati aggiornati al 12/06/2023) | ||
|---|---|---|
| Verona | Regione Veneto | |
| Corsi di 1° liv. triennali (% relativa agli studenti che, dopo il titolo, non si sono iscritti ad un successivo Corso di Laurea) | 84,5% | 79,4% |
| Corsi magistrali a ciclo unico | 81,9% | 81,3% |
| Corsi di 2° liv. magistrali | 85,8% | 78,9% |
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Il corso di laurea in informatica dell’Univr compie 30 anni
Sono passati 30 anni dalla prima lezione agli studenti del corso di Informatica dell’università di Verona. Cinque anni dopo, nel 1998, si sarebbero laureati contribuendo in maniera rilevante ai grandi cambiamenti del mondo digitale: internet, intelligenza artificiale e computer vision.
Professori e studenti hanno attraversato 30 anni di ricerca scientifica raggiungendo oggi un traguardo importante da festeggiare insieme, le prime trenta candeline del corso di laurea in Informatica del dipartimento di Informatica dell’Università di Verona (allora facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali).

«Il corso di laurea in Informatica dell’ateneo di Verona compie 30 anni», ricorda il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini. «Un traguardo importante che vogliamo condividere con tutta la città, insieme al corpo docente, al personale e alle migliaia di studentesse e studenti che hanno intrapreso un percorso che si è dimostrato all’avanguardia. Un percorso che rappresenta una risorsa preziosa per l’ateneo e che ha formato e forma tutt’oggi professionisti che intraprendono carriere di successo in tutti i campi».
«Dal lavoro al tempo libero, dalla sostenibilità ambientale fino ai videogiochi, la nostra vita quotidiana oggi non può prescindere dall’informatica – commenta Alessandro Farinelli, direttore del dipartimento di Informatica – Nel 1993 abbiamo inaugurato questo corso di laurea che, nel tempo, ha formato numerosi docenti ed esperti di informatica che oggi lavorano in tutto il mondo. Un percorso accademico di alta formazione che sta riscuotendo un grande successo contando oggi più di 300 nuovi iscritti ogni anno, numeri molto importanti per il nostro ateneo».
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“Hub Rete” con Invitalia
Lo scorso 22 novembre il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi ha inaugurato a Verona “Hub Rete”, uno dei sette hub territoriali Invitalia realizzato in sinergia con l’università di Verona, primo e unico caso di collaborazione con un ateneo. Al taglio del nastro ha partecipato anche Pier Francesco Nocini, Rettore dell’università di Verona che ha dichiarato: «Il nuovo progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei ministri mira a costruire un ponte tra le giovani, i giovani e il mondo delle imprese. In questo progetto la collaborazione con l’Università di Verona rappresenta un unicum nazionale, perché il nostro Ateneo è attualmente il solo partner capofila accademico presente fra gli enti pubblici selezionati a ospitare gli Hub. Per questo mi auguro che questo nuovo spazio nel cuore di Veronetta diventi un punto di riferimento comune per la realizzazione professionale e personale delle giovani e dei giovani».

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Il tema del giorno su Radio Adige Tv a “Squadra che vince”
Questa sera alle 18 e in replica 21 su Radio Adige Tv appuntamento con il tema del giorno anche a “Squadra che vince“, il programma condotto dal direttore del Gruppo Verona Network Matteo Scolari.
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