Il corso di laurea in informatica dell’Univr compie 30 anni

Dal Giappone all’America, tornano a Verona docenti ed ex studenti per festeggiare insieme i 30 anni del corso di Informatica dell'università di Verona. Appuntamento con lo scientific-panel e la festa degli studenti.

Università di Verona, Ca' Vignal
Università di Verona, Ca' Vignal

Sono passati esattamente 30 anni dalla prima lezione agli studenti del corso di Informatica dell’università di Verona. Cinque anni dopo, nel 1998, si sarebbero laureati contribuendo in maniera rilevante ai grandi cambiamenti del mondo digitale: internet, intelligenza artificiale e computer vision. Professori e studenti hanno attraversato 30 anni di ricerca scientifica raggiungendo oggi un traguardo importante da festeggiare insieme, le prime trenta candeline del corso di laurea in Informatica del dipartimento di Informatica dell’Università di Verona (allora facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali). 

Appuntamento, quindi, a giovedì 26 ottobre, nella sede di Ca’ Vignal (Strada le Grazie, 15), in Borgo Roma, per un pomeriggio di confronto e condivisione sul futuro della ricerca scientifica in ambito informatico. In apertura, alle 15.30 i saluti istituzionali a cui seguirà uno scientific-panel sul tema “Informatica: ieri, oggi e domani”. Dalle 16, sette tra docenti universitari ed esperti di informatica si alterneranno in una tavola rotonda sulle principali evoluzioni di settore e lo sviluppo delle metodologie più innovative, dai sistemi ciberfisici a software e robotica. A moderare Maurizio Melis, giornalista scientifico di Radio24, mentre il talk con gli ex studenti sarà condotto da Elisa Tagliani. 

«Il corso di laurea in Informatica dell’ateneo di Verona compie 30 anni” – ricorda il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini – Un traguardo importante che vogliamo condividere con tutta la città, insieme al corpo docente, al personale e alle migliaia di studentesse e studenti che hanno intrapreso un percorso che si è dimostrato all’avanguardia. Un percorso che rappresenta una risorsa preziosa per l’ateneo e che ha formato e forma tutt’oggi professionisti che intraprendono carriere di successo in tutti i campi».  

«Dal lavoro al tempo libero, dalla sostenibilità ambientale fino ai videogiochi, la nostra vita quotidiana oggi non può prescindere dall’informatica – commenta Alessandro Farinelli, direttore del dipartimento di Informatica – Nel 1993 abbiamo inaugurato questo corso di laurea che, nel tempo, ha formato numerosi docenti ed esperti di informatica che oggi lavorano in tutto il mondo. Un percorso accademico di alta formazione che sta riscuotendo un grande successo contando oggi più di 300 nuovi iscritti ogni anno, numeri molto importanti per il nostro ateneo». 

Insieme ad Alessandro Farinelli prenderanno parte al panel scientifico Vittorio Murino, docente del dipartimento di Informatica in ateneo e Roberto Giacobazzi, professore e membro del prestigioso dipartimento di Computer Science all’università di Tucson, in Arizona (USA). In programma anche gli interventi di Franco Fummi, docente del dipartimento di Ingegneria per la Medicina di Innovazione all’Univr; Letizia Tanca, professoressa del dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria al Politecnico di Milano; Ernesto Damiani, docente all’università degli Studi di Milano e presidente del Consorzio inter-universitario nazionale per Informatica (CINI) e Gastone Garziera, tra i progettisti della Olivetti Programma 101, considerato il primo personal computer al mondo. 

Non solo teoria ma anche pratica: per l’appuntamento di giovedì 26 ottobre torneranno a Verona docenti e laureati da ogni parte del mondo per condividere insieme una giornata di festa e confrontarsi sulle ultime frontiere dell’informatica. Dalle 17.30 spazio agli ex studenti con Michele Guarnieri, co-fondatore e CEO di hibot Corporation nonché vincitore del Robot Award del ministero dell’Economia giapponese (2010) e Chiara Polloni, Enterprise Customer Success Manager di CyberArk, una delle prime studentesse laureate 30 anni fa. Saranno presenti anche Walter Riviera, AI Technical Lead EMEA di Intel Corporation; Erisa Karafili, docente alla University of Southampton in Inghilterra e Simone Camporeale, socio co-fondatore di Iotinga e IoT Specialist. L’evento è organizzato in collaborazione con i rappresentanti degli studenti (Debug 5.0) e con il museo di Storia dell’Informatica del dipartimento di Informatica Univr. 

In chiusura di giornata, dalle 19.30, prenderà avvio la festa degli studenti. La partecipazione all’evento è gratuita, basta prenotare al seguente link il posto in sala per assistere al panel.