Una tentata rapina e due liti in strada. Sette persone denunciate

Sono sette le persone che sono state denunciate, nella giornata di ieri, per diversi reati: tentata rapina, lesioni aggravate, porto abusivo d'armi, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Gli interventi sono stati effettuati tra via XX Settembre, via Molinara e via Cristofoli.

Giornata intensa quella di ieri per gli agenti delle Volanti della Questura di Verona che nel corso dei servizi di controllo del territorio hanno proceduto a denunciare – in tre distinti interventi – 7 persone, responsabili di tentata rapina in concorso, lesioni personali aggravate, porto abusivo d’armi, danneggiamento e resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.

Intorno alle 15 gli operatori sono intervenuti in via XX settembre, a seguito della segnalazione di una lite tra l’addetto alla vigilanza del supermercato In’s e tre clienti. Protagonisti della vicenda, tre giovani cittadini marocchini di età compresa tra i 22 e i 26 anni, che hanno cercato di uscire senza pagare dal supermercato con lo zaino colmo di bottiglie di superalcolici. Fermati dall’addetto alla sicurezza che aveva notato i loro movimenti sospetti, i tre giovani hanno reagito colpendolo e spintonandolo per poi scappare.

Giunti immediatamente sul posto, gli agenti delle Volanti hanno individuato i responsabili che, al termine degli accertamenti, sono stati denunciati per tentata rapina in concorso. Le 9 bottiglie di superalcolici sottratte, del valore complessivo di circa 65 euro, sono state recuperate e restituite al direttore del supermercato.

Poco prima delle 16 gli agenti delle Volanti sono dovuti intervenire in via Cristofoli per dirimere una furibonda lite che si stava consumando in strada. Protagonisti, due cittadini italiani: un 36enne napoletano e un 43enne veronese, entrambi pregiudicati. Da una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che i due si stessero contendendo una donna a suon di colpi di bottiglia, da un lato, e di coltello, dall’altro. I poliziotti intervenuti li hanno immediatamente separati e, dopo aver chiamato i soccorsi per la prestazione delle cure mediche, hanno sequestrato gli oggetti utilizzati dai due per ferirsi reciprocamente. Il trentaseienne – che ha riportato ferite al sopracciglio, al capo e alla nuca – è stato denunciato per lesioni aggravate e per porto abusivo d’armi, essendo stato travato in possesso del coltellino, ancora sporco di sangue, utilizzato per ferire l’avversario. Il quarantatreenne, invece, oltre ad essere stato, a sua volta, denunciato per lesioni aggravate, è stato denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e per danneggiamento. L’uomo, infatti, trasportato presso l’ospedale di Borgo Trento per il taglio riportato sull’arcata sopraccigliare sinistra, ha rifiutato le cure dei medici e, oltre ad opporsi fisicamente al tentativo degli operatori sanitari di suturargli la ferita, ha danneggiato la porta dell’ambulatorio. Oltre a questo, il veronese è stato anche sanzionato poiché privo di mascherina.

Intorno alle 2.30, infine, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in via Molinara a seguito della segnalazione pervenuta alla centrale operativa della Questura per una lite in strada. Alla vista della Volante, i tre aggressori hanno tentato di scappare ma due di loro sono stati immediatamente raggiunti e bloccati dagli agenti: si tratta di due 26enni di origini romene, visibilmente alterati a causa dell’abuso di bevande alcoliche. Secondo le prime ricostruzioni, tra i giovani sarebbe scoppiata una lite per futili motivi, rapidamente degenerata. La vittima, un veronese di 34 anni, dopo essere stata spintonata, è stata colpita al volto con un bicchiere di vetro, per poi essere ripetutamente presa a calci e pugni.

Al termine degli accertamenti, per i due cittadini stranieri è scattata la denuncia per lesioni personali aggravate, mentre la vittima, che presentava una profonda ferita al volto e un vistoso taglio all’orecchio, è stata trasportata presso l’Ospedale di Borgo Roma per le cure del caso.