Ucraina, respinto tentato sbarco a Odessa

Continuano i bombardamenti sull'Ucraina a ormai un mese dall'inizio del conflitto. Alcune esplosioni sono state udite vicino a Leopoli dove, come riporta la Cnn, si vede in lontananza anche una colonna di fumo. Intanto ci si chiede quale possa essere la prossima mossa di Putin, che ieri ha fatto intendere che ci sarà cambio di…

Continuano i bombardamenti sull’Ucraina a ormai un mese dall’inizio del conflitto. Alcune esplosioni sono state udite vicino a Leopoli dove, come riporta la Cnn, si vede in lontananza anche una colonna di fumo. Intanto ci si chiede quale possa essere la prossima mossa di Putin, che ieri ha fatto intendere che ci sarà cambio di strategia con una maggiore concentrazione sulla “liberazione del Donbass”. Stando al Pentagono, la Russia starebbe cercando rinforzi attingendo alle sue truppe in Georgia, mentre Hezbollah ha accettato di inviare 800 combattenti in Ucraina. Ai soldati sarebbe stato detto che la guerra finirà il 9 maggio.

Attacchi via mare

Nella giornata di oggi a Kiev è stato deciso e poi annullato il coprifuoco fino a lunedì mattina, mentre le truppe russe hanno cercato di sbarcare a Odessa, ma sarebbero stati respinti, come riportato da Ukrinform citando Vladislav Nazarov, un ufficiale del South Operational Command: «Il nemico continua a perlustrare la costa e il Mar Nero. Ma i sistemi di difesa aerea stanno facendo il loro lavoro. Il tentativo del nemico di far attraccare motoscafi nella regione di Odessa non ha avuto successo, sono stati respinti».

Nel frattempo Yuri Fomichev, il sindaco di Slavutych, che era stato rapito dagli occupanti russi, è stato liberato.

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Le parole di Biden

Parole forti quelle del presidente americano Joe Biden che, durante l’incontro con i rifugiati ucraini a Varsavia, dopo aver incontrato il premier polacco e i ministri ucraini degli Esteri e della Difesa ha definito Putin un “macellaio”. Biden ha poi garantito ulteriori sforzi per aiutare l’Ucraina a difendere il suo territorio e per far sì che il presidente russo Vladimir Putin «risponda per la brutale aggressione da parte della Russia, comprese nuove sanzioni».

Zelensky agli Oscar?

A far parlare, nelle ultime ore, anche la possibilità che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky appaia in video, live o registrato, domenica alla serata degli Oscar. Lo scrive il New York Post, precisando che il dibattito in corso è se la cerimonia debba rimanere apolitica o meno.

Dalle prime informazioni sembra che Abc, che trasmette lo show, sia favorevole a dare spazio al leader ucraino. La sua apparizione avrebbe una risonanza planetaria, oltre quella già avuta facendo il tour dei parlamenti occidentali. Secondo il quotidiano anche l’attrice di origini ucraine Mila Kunis, che insieme al marito Ashton Kutcher ha raccolto 35 milioni per i rifugiati ucraini, farà una dichiarazione politica durante la kermesse.

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