Ucraina, combattimenti intensi a Mariupol
Si continua a combattere a Mariupol, la città portuale dell’Ucraina sul Mare d’Azov, da giorni principale obiettivo delle forze armate russe nell’avanzata verso ovest. Oltre alla distruzione del teatro, dove avevano trovato rifugio diversi cittadini, dove non si registrano però vittime civili, un altro sito sensibile è quello dell’acciaieria Azov.
Si tratta di una delle fabbriche siderurgiche più grandi d’Europa. Qui si combatte duramente, anche per il controllo della fabbrica. Secondo la deputata ucraina Lesia Vasylenko l’impianto è stato distrutto con gravi danni economici e ambientali.
#Mariupol #Azovstal One of the biggest metallurgic plants in #Europe destroyed. The economic losses for #Ukraine are huge. The environment is devastated #StopRussiaNOW pic.twitter.com/4GMbkYb0es
— Lesia Vasylenko (@lesiavasylenko) March 19, 2022
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Le autorità cittadine di Mariupol hanno inoltre denunciato la distruzione di una scuola in seguito al bombardamento russo. Secondo le fonti ucraine qui si erano rifugiati circa 400 civili, ma non sono noti dati su eventuali vittime, né il fatto è stato confermato da terzi.
I combattimenti ormai sono arrivati nel centro della città.
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