Tra Amarone e cantieri filobus, la “Venere influencer” a Verona diventa un meme
Ha fatto discutere (e sorridere) la nuova campagna del Ministero del Turismo, che vede protagonista la Venere di Botticelli in versione influencer. «A me non è piaciuta molto. Ho detto alla ministra Santanchè di incontrarci, secondo me si può promuovere Firenze e l’Italia in modo meno scontato e banale. Così è un po’ macchiettistico», ha commentato nei giorni scorsi il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo a Un giorno da pecora su Rai Radio 1.
La Venere, nel video promozionale, lanciato sui canali social, si presenta e illustra ai turisti l’obiettivo di questa campagna. Con una serie di video e post, infatti, il Ministero ha scelto come voce narrante l’iconica figura di Sandro Botticelli, conservata agli Uffizi di Firenze.
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A difendere la campagna è proprio la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, durante un’intervista rilasciata a RTL 102.5. «Ho scelto consapevolmente la Venere di Botticelli, un’icona conosciuta in tutto il mondo e simbolo della nostra italianità. I meme? Mi sono fatta una risata».
L’ironia, nel frattempo, è insorta anche a Verona, dove la Venere si è lasciata andare a qualche espressione colorita nei confronti di cantieri e della reputazione di alcuni quartieri scaligeri.
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