Tosi e il capodanno “sospetto” salvato da Agsm

Agsm salvò la festa dello scorso Capodanno in Gran Guardia con un aiuto economico di 37 mila euro. “Bando falsato e responsabilità dell’amministrazione per la crisi in Agsm”. L’opinione del consigliere comunale Flavio Tosi

“Perchè i comportamenti sospetti dell’ex presidente Croce emergono solo oggi, a distanza di quasi due anni dall’insediamento?” Se lo chiede il consigliere comunale Flavio Tosi, che sul rapporto tra l’amministrazione e la sua maggiore società partecipata, che è Agsm, ha indagato negli ultimi mesi. L’attenzione di Tosi si è focalizzata su quello che si può chiamare “l’affare del capodanno”. Succede infatti che viene indetto un bando per l’organizzazione del cenone in Gran Guardia: a vincere è Doc Servizi. Quello che segue però, agli occhi di Tosi, merita un controllo più approfondito. A salvare la festa, è infatti Agsm, con un aiuto di 37 mila euro per i costi di sicurezza, che sarebbero dovuti gravare sull’azienda organizzatrice.