Torna il Verona Film Festival all’Alcione

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Il Verona Film Festival, in collaborazione con il cinema Alcione, torna a proporre grandi classici restaurati. E fedele allo spirito del contenitore Il Piacere degli occhi, lo fa con una minirassegna monografica, questa volta dedicata a un’attrice che per una breve stagione fu tra le grandi dive di Hollywood, Gene Tierney.

Un impegno forse troppo faticoso per la sua fragile psicologia, che la portò progressivamente a distaccarsi da quel mondo. E non è un caso che il titolo della rassegna, distribuita in Italia da Lab80, sia La diva fragile.
La retrospettiva è composta da cinque titoli realizzati da quattro straordinari maestri del cinema: Ernst Lubitsch, Joseph L. Mankiewicz, Otto Preminger e John M. Stahl. Tutti i film hanno per protagonista, appunto, Gene Tierney, diva dotata di grandissima bellezza, fascino e di una carica seduttiva magnetica e misteriosa, ma allo stesso tempo caratterizzata da una timida fragilità e da una trattenuta inquietudine.
Si inizia venerdì 3 febbraio con “Il cielo può attendere” (Heaven Can Wait) di Ernst Lubitsch, un film realizzato nel 1943 che ancora oggi sa trascinare gli spettatori tra accadimenti inaspettati e momenti di grande ilarità. Seguono nei venerdì successivi, sempre alle 17, alle 19 e alle 21, “Femmina folle2 (Let Her to Heaven) di John M. Stahl, del 1945, “Vertigine” (Laura) di Otto Preminger, del 1944, “Il fantasma e la signora Muir” (The Ghost and Mrs. Muir) di Joseph L. Mankiewicz, del 1947, e “Sui marciapiedi” (Where the Sidewalks Ends) di Otto Preminger, del 1950.

Tutte le copie saranno presentate in versione originale restaurata con sottotitoli in italiano.

Prezzi: Intero 6€, Ridotto 5€ (under 26 over 60, abbonati cineforum Alcione, Cral Comune di Verona, tesseati Alliance Française e Associazione Francofona Università di Verona)

Info: Tel. 0458005348 www.veronafilmfestival.comune.verona.it