Tensioni sul 496° Papà del Gnoco, il Senato valuta le elezioni in conclave
Redazione
Nella sede del Comitato Carnevale Bacanal del Gnoco, si è riunito ieri, domenica 30 novembre, il Senato dei Papà del Gnoco, l’organo preposto alla gestione e tutela della figura del Sire del Carnevale. Tra i presenti, il decano dei Papà del Gnoco, Giovanni Carli, classe 1929, ben cinque volte Papà del Gnoco (la prima nel 1961).
L’ordine del giorno riguardava le elezioni del 496° Papà del Gnoco. Durante la riunione, sono emerse diverse opinioni, e la situazione attuale non sembra facilitare il dibattito. Se da un lato, infatti, c’è una forte volontà di mantenere viva la tradizione delle elezioni in piazza, dall’altro, si percepisce invece una certa riluttanza a festeggiare, a poco più di un mese dall’apertura del 496° Bacanal del Gnoco.
Il Comitato, specifica in una nota, ha «riscontrato che le domande inoltrate all’amministrazione non ricevono considerazione, con la sensazione che siano addirittura boicottate. Tuttavia, il Papà del Gnoco è fermamente al fianco del Comitato, determinato a salvaguardare la tradizione della nostra città».
Sante Galina (Tino), uno dei veterani Papà del Gnoco, ha dichiarato: «Non si può fermare una tradizione che il Bacanal ha fatto conoscere in tutta Italia e all’estero. Il Venardi Gnocolar lo possiamo organizzare anche solo con il Papà del Gnoco e le maschere di Verona, e questo non ci spaventa affatto».
Giovanni Carli (Balena), con la sua lunga esperienza, ha aggiunto: «Il Carnevale è un momento da vivere e goderse. Ho ricoperto la carica di Papà del Gnoco cinque volte e sono stato Notaro e Vicepresidente. Secondo la tradizione, le elezioni dovrebbero svolgersi in piazza, e questa è senza dubbio la mia preferenza. Tuttavia, se così non fosse, considerando la situazione attuale, procederemo a eleggere un bel Papà del Gnoco in conclave. In ogni caso, Verona avrà il 496° Papà del Gnoco. Ho sentito che si sta tentando di affidare l’organizzazione della sfilata a altre persone, mi sembra una pazzia. Voglio ricordare che il Venardi Gnocolar è parte integrante del Bacanal del Gnoco e per la città di Verona, e noi lo organizzeremo anche senza schei».
Arnaldo Leso (Nane), presidente del Senato dei Papà del Gnoco, ha espresso il suo pensiero: «La mia idea è sempre stata quella di un’elezione in Piazza San Zeno, così avremmo un nuovo Sire per le numerose uscite che ci aspettano. Se decidiamo di ricorrere al conclave, non sarà un problema; questa è una strada che abbiamo già percorso in passato, specialmente in anni di necessità come nel 1991 durante la guerra del Golfo, nel 2021 post-COVID e nel 2024 per la concomitanza con l’Eurocarnevale. Quest’anno, date le circostanze attuali, potrebbe essere un anno di conclave per concentrare le forze sull’organizzazione del 496° Venardi Gnocolar, un evento che la città si aspetta e che il nostro comitato sta preparando da aprile».
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