Telecamere per monitorare l’abbondono di rifiuti, Amia: «Entro maggio 100 in città»

Sono terminate in questi giorni le attività di installazione delle telecamere contro l’abbandono dei rifiuti in seconda e terza Circoscrizione. Il presidente di Amia, Bruno Tacchella, ha sottolineato come entro maggio ne verranno posizionate un centinaio in tutta la città

Le telecamere installate da Amia Verona contro l'abbandono dei rifiuti.
New call-to-action

Amia completa così il primo importante step contro un fenomeno, quello dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, purtroppo sempre più diffuso in tutta la città di Verona. La società di via Avesani, presieduta da Bruno Tacchella, ha provveduto al posizionamento di una ventina di nuove telecamere in altrettante vie delle due circoscrizioni cittadine, mentre nelle prossime settimane le attività proseguiranno negli altri quartieri, con una cadenza di una decina di nuove telecamere a settimana.

«Un modo concreto per cercare di contrastare una forma di inciviltà che danneggia l’ambiente e causa degrado e sporcizia in molte zone di Verona – ha commentato Tacchella, che si è recato in sopralluogo per visionare una delle ultime telecamere installate in seconda circoscrizione, accompagnato dal presidente del parlamentino Elisa Dalle Pezze – Tutte le telecamere già installate e quelle che verranno installate nelle restanti circoscrizioni entro il mese di maggio, sono di nuova generazione, dotate di software particolarmente avanzati e consentiranno ai nostri operatori la visualizzazione di immagini dal vivo o da remoto 24 ore su 24».

La società di via Avesani aveva stipulato nei mesi scorsi un accordo con Agsm per la fornitura di 100 telecamere “evolute”, da posizionare in accordo con i presidenti di tutte le Circoscrizioni nei punti più critici dei quartieri e dove più frequentemente vengono registrati casi di abbandoni di rifiuti fuori dai cassonetti.