Tav, San Martino Buon Albergo riconosce i vantaggi
Con la sottoscrizione degli accordi per il via ai cantieri della Tav tratto Verona-Vicenza, avvenuta lo scorso 10 agosto in Prefettura a Verona alla presenza del Ministro Paola De Michele, del Prefetto, dei vertici di RFI – del Contractor Iricav Due e dei Sindaci interessati alla tratta, l’ultimo tassello per l’avvio del grande progetto legge obiettivo dello Stato è stato messo a segno.
«L’intervento in programma – dichiara Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo, uno dei territori interessati alla tratta – sicuramente darà problematiche logistiche iniziali ma in futuro porterà notevoli benefici in termini di servizi, di mobilità e di sviluppo al nord est veronese. Siamo sempre stati contrari al tracciato definito da RFI giudicandolo troppo invasivo e in un contesto troppo vicino al centro abitato».
San Martino Buon Albergo ha presentato a tempo debito diverse osservazioni al piano Tav, rigettate perché tecnicamente non percorribili. «Abbiamo deciso quindi di interagire con i vertici di RFI, Iricav e Regione per portare i maggiori benefici sul territorio – continua De Santi -. Siamo stati quindi promotori di un tavolo permanente di lavoro con i Sindaci dei Comuni di Zevio, Belfiore, Caldiero e San Bonifacio, anche loro interessati dall’attraversamento della Tav».
Il Comune sta programmando, con gli uffici preposti di Roma, un incontro con i cittadini che saranno direttamente interessati dal tema dell’esproprio.
I benefici ottenuti dal Comune di San Martino Buon Albergo
- Spostamento campo base, la struttura logistica di supporto a tutti i lavoratori dell’area (circa 300 persone) da Verona est a località Mattarana
- Sistemazione interferenze con il Punto Unico di Accesso di zona
- Riduzione delle aree destinate alla mitigazione ambientale, riportando 276 mila metri quadrati alle coltivazioni agricole e agli allevamenti zootecnici lungo il viadotto Fibbio
- Completa ripavimentazione delle strade comunali interessate dall’opera e soggette a deterioramento
- Monitoraggio delle acque di falda e di risorgiva sia ante operam, in corso d’opera e post operam
- Monitoraggio qualità dell’aria fino ad 80 metri dai cantieri
- Mitigazioni vibrazioni (sono previsti due punti di monitoraggio a Case Nuove) e interventi in caso di superamento dei limiti
- Raggruppamento di due cantieri in un unico punto, migliorando la situazione ambientale all’uscita della galleria in località S. Domenico
- Completamento della rotonda di Viale del Lavoro-tangenziale est con superamento della rotonda con corsie sopraelevate per una maggiore fluidità del traffico e relativi benefici in termini di inquinamento e viabilità verso Case Nuove (progetto in via di approvazione da Ministero delle Infrastrutture e RFI)
- Bretella nuova su rotatoria su via Pontara Sandri con adeguamento strada e pista ciclabile.
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