Stati Generali della Lessinia, la Sostenibilità al centro dell’8ª edizione

“Sostenibilità, leva per il futuro”: questo il tema portante dell’8ª edizione degli Stati Generali della Lessinia, l’annuale convegno organizzato dall’Associazione Verona Network e svoltosi giovedì 15 luglio, a partire dalle 18 al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova. Ad aprire la serata i saluti della Vicepresidente del Veneto Elisa De Berti, del Sindaco di Bosco Claudio Melotti e del Presidente della Provincia di Verona Manuel Scalzotto.

Stati Generali della Lessinia

Si è tenuto giovedì 15 luglio al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova il tradizionale appuntamento organizzato dall’Associazione Verona Network dedicato agli Stati Generali della Lessinia: un’occasione per fare il punto sulle idee e sui progetti in atto, e su quelli in programma per il futuro, per la promozione e la valorizzazione del territorio, dopo un anno complesso, tutt’ora segnato dall’emergenza innescata dal Covid19. 

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A portare i saluti istituzionali, nell’ordine, Claudio Melotti, Sindaco di Bosco Chiesanuova, Elisa De Berti, Vicepresidente della Regione Veneto e Manuel Scalzotto, Presidente della Provincia di Verona. Moderatore del workshop Matteo Scolari, direttore di Verona Network, che in apertura ha ricordato gli obiettivi del gruppo, «favorire il dialogo, nella convinzione che unirsi, fare rete e creare relazioni è la soluzione per affrontare le sfide del presente e del futuro», riproponendo anche alcuni stralci delle edizioni passate e dei temi affrontati, dall’agroalimentare al turismo, dalla demografia alla mobilità, dall’accoglienza al lavoro, per «costruire insieme la Lessinia di domani».

I saluti istituzionali

Claudio Melotti ha dato il via ai saluti delle istituzioni, ringraziando tutti i colleghi e i presenti per la partecipazione all’incontro. «Il tema di quest’anno degli Stati Generali della Lessinia è la sostenibilità e credo che venga proposto in un momento particolarmente indicato – ha detto Melotti – ci sono parecchi progetti vòlti a coniugare la sostenibilità che credo sia il nostro “motore” del futuro, da attivare con azioni concrete, non solo per il rilancio, ma proprio per continuare a proporsi sul mercato anche in questo momento di pandemia. Devo dire che la nostra montagna, dal punto di vista turistico e della frequentazione, non si posiziona tra le aree più penalizzate dall’emergenza sanitaria, abbiamo subìto meno danni in proporzione ad altri luoghi per merito intrinseco del nostro territorio. La gente percepiva gli spazi degli Alti Pascoli come spazi vitali, sicuri, perciò ci ha onorato della presenza tanto da obbligarci, in più di un’occasione a chiudere le strade. Il nostro impegno futuro deve essere rendere le azioni che andiamo a fare compatibili con la sostenibilità».

Elisa De Berti

La Vicepresidente del Veneto, Elisa De Berti, è salita sul palco portando i saluti del Presidente Luca Zaia. Tra il pubblico, anche la Consigliera regionale Alessandra Sponda. «Io sono innamorata della mia Provincia, di Verona. Condivido quanto detto dal Sindaco Melotti, “i Comuni sono un baluardo sul territorio da difendere ad ogni costo”. Questa edizione degli Stati Generali è dedicata alla Sostenibilità e io ho la delega esplicita alla Mobilità sostenibile: questi sono gli argomenti che oggi stanno davvero a cuore a tutti noi e interessano tutta la comunità. Ricordo il progetto degli Alti Pascoli della Lessinia, ideato da colui che oggi rappresenta il Parco Naturale Regionale della Lessinia con tutto il suo staff, Giuliano Menegazzi, neo Presidente, e l’iscrizione al Registro nazionale dei paesaggi rurali storici: è stato un risultato straordinario, che dimostra che se la Lessinia fa squadra riesce veramente a fare la differenza. In questo anno e mezzo si è sviluppato molto il turismo di prossimità, abbiamo riscoperto il nostro territorio; mi auguro che da oggi ci sia una nuova partenza, non tanto guardando al “futuro”, in generale, ma al “domani”, perché è domani che abbiamo bisogno di progetti concreti, realizzabili, che vadano a ridisegnare un territorio che ha delle potenzialità che tutti noi dobbiamo solo riuscire a cogliere nel migliore dei modi».

A seguire l’intervento di Manuel Scalzotto, Presidente della Provincia di Verona. «Se vogliamo dare una qualità della vita e un futuro migliori alla Lessinia dobbiamo anche contare su delle risorse. È un territorio straordinario, che ha moltissimo da offrire e che ha a disposizione prodotti e risorse incredibili. Bisogna ricordarsi, però, che oltre a produrle, dobbiamo valorizzarle; per farlo, dobbiamo impegnarci per ottenere l’autonomia».

Sul palco, successivamente, Stefano Valdegamberi, Consigliere della Regione Veneto, che ha sottolineato come «il tema della sostenibilità sia molto importante, in quanto legato alla qualità della vita e al rispetto dell’ambiente» e del fatto che non si tratta di un tema «ideologico, ma di qualcosa da attuare con tecnologie e progetti che vadano oltre ogni ideologia». «Non dobbiamo tornare al passato, ma continuare a fare quello che stiamo facendo in modo diverso».

Le voci del territorio

La serata è proseguita con il contributo di Giuliano Menegazzi, alla sua prima uscita pubblica come neo Presidente del Parco Naturale Regionale della Lessinia. «Mi emoziona sicuramente tantissimo partecipare come nuovo Presidente del Parco, ne approfitto per presentare il direttivo, composto da Daniele Zivelonghi, Sindaco di Fumane, Marco Cappelletti, Sindaco di Selva di Progno, Silvia Marcazzan, Rappresentante del settore primario e Massimo Sauro, Rappresentante delle Associazioni venatorie ed esperto nominato dalla Regione Veneto». «Siamo partiti un po’ con il lutto al braccio perché qualche giorno prima del nostro insediamento è accaduta la tragedia di Michele e Tommaso, a Malga Preta, che ha colpito tutti, anche a livello nazionale».

«Questo ci fa rendere ancora più conto delle vulnerabilità e delle sfide che dobbiamo vincere in Lessinia. Al momento, al Politecnico di Milano, stanno svolgendo un corso internazionale di rigenerazione dei piccoli manufatti in territorio rurale, e il territorio base sarà la Lessinia, con tre esperti delle nostre terre. Con l’aiuto di tutti, dei Sindaci e dei Comuni, siamo pronti a fare la sintesi di cui parlava la Vicepresidente De Berti per tutti i cinque anni insieme che ci aspettano. Oltre alla sostenibilità economica e ambientale, la sfida del nuovo ente sarà anche la sostenibilità sociale».

Paolo Paternoster

A seguire, l’intervento e contributo di Paolo Paternoster, Deputato Lega VI Commissione (Finanze), che ha ricordato l’approvazione alla Camera del Decreto sostegni bis, «44 miliardi di euro, che si aggiungono ai 32 del decreto approvato un paio di mesi fa. Con questo decreto abbiamo cercato di aiutare un po’ tutti i settori e le persone che hanno sofferto in questo ultimo anno».

Tra i relatori, anche Luca Perego, capo unità “Innovation and EIT” alla Commissione europea, tramite video messaggio: «Grazie mille per l’invito agli Stati Generali della Lessinia. Da veronese che vive all’estero da undici anni, è sempre un piacere per me incontrare persone del mio territorio e portare la mia esperienza in Commissione europea. L’incontro di oggi sulla sostenibilità coincide con una delle priorità della Commissione: l’iniziativa di un Green Deal europeo propone di trasformare l’Unione Europea in un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e della competitività, garantendo che nel 2050 non siano più generate emissioni nette di gas a effetto serra e che la crescita economica sia dissociata dall’uso delle risorse. Tutto questo, senza che nessuna persona e nessun luogo siano trascurati. Il Green Deal è anche la nostra ancora di salvezza per lasciarci alle spalle la pandemia da Covid-19: come sapete in risposta al Covid l’UE ha creato un nuovo strumento da 750 miliardi suddivisi tra sovvenzioni e prestiti; questo strumento si chiama Next Generation EU, e si aggiunge al quadro finanziario pluriennale della Commissione Europea di circa 1100 miliardi per il periodo 2021-2027. Il Next Generation EU è stato approvato circa un anno fa nel Consiglio europeo più lungo della storia, ed è uno strumento di emergenza una tantum, attivato per un periodo limitato ed esclusivamente ai fini della risposta alla crisi. Le risorse saranno recuperate dalla Commissione sul mercato attraverso l’emissione di titolo europei garantiti dal bilancio dell’Unione».

«L’intervento del Next Generation EU sarà rivolto a finanziare 7 programmi divisi in tre pilastri: il dispositivo di ripresa e resilienza rientra nel primo di questi tre pilastri, che si chiama “supporto agli Stati membri”. Esso assorbe oltre il 90% delle risorse totali e si tratta del più grande piano di investimenti della storia dell’Unione. Un terzo di questi miliardi finanzieranno il Green Deal europeo, sostenendo azioni in diverse aree tra cui l’agricoltura, l’industria, la ricerca e l’innovazione, ma anche energia, trasporti e lo sviluppo regionale. La Commissione Europea ha fatto una serie di proposte che variano dall’agricoltura biologica al piano per azzerare l’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo. Queste proposte ora devono essere discusse dal Parlamento e dal Consiglio».

Renato Canteri

«L’Italia ha avuto la quota più grande del Next Generation EU, perché siamo un grande Paese in termini di prodotto interno lordo e di abitanti e la quota di ripartizione viene calcolata sui valori assoluti e non relativi.  Il PNRR dell’Italia è stato approvato dalla Commissione Europea ed è disponibile sul sito del Governo. Il passo successivo sarà interloquire con Regioni e Ministeri o attraverso le Associazioni di categoria per cogliere le opportunità che ritenete più interessanti». 

Renato Canteri, Amministratore delegato di Novatek S.r.l., ha aperto il suo intervento con una riflessione sul significato di sostenibilità: «Quando sentiamo questa parola pensiamo subito all’auto elettrica e ai pannelli fotovoltaici. Ma il suo significato molto più ampio: dobbiamo pensare a tutte le attività che coinvolgono la nostra vita. Parliamo di acqua: siamo abituati a comprarla al supermercato, nelle bottiglie di plastica che poi buttiamo, ma così facendo creiamo rifiuti; la prima cosa da fare, sui rifiuti, è non crearli. Il Progetto San Giorgio Zero Emissioni si basa sull’utilizzo di energie rinnovabili che rendono un fabbricato quasi completamente autonomo. Il 2 agosto partiremo con il primo condominio».

Vincenzo Scotti

Vincenzo Scotti, Presidente della Cooperativa Energyland, ha raccontato invece i dieci anni della prima cooperativa energetica della Lessinia: «Il 29 luglio 2011, quando ha avuto inizio questa esperienza, potevamo parlare di un “ritorno al futuro”: oggi esiste una normativa che rende possibili le comunità energetiche, non era così un decennio fa. Una comunità energetiche è un modello di produzione e consumo responsabile grazie al quale l’energia diventa il veicolo per creare cultura e avvicinare persone e imprese alla filiera di produzione e a uno stile di vita sostenibile. La sostenibilità è partecipazione». Scotti ha poi ricordato quando le cooperative energetiche Energyland a Orsara, tra il 2018 e il 2019, vennero selezionate dai programmi Rai per approfondire il tema, chiudendo con le immagini panoramiche del parco fotovoltaico.

 Luciano Marcazzan, Sindaco di San Giovanni Ilarione, ha fatto il punto sul Progetto “Unione montana Lessinia orientale”, che mette in rete sette Comuni, Badia Calavena, San Giovanni Ilarione, San Mauro di Saline, Selva di Progno, Velo Veronese, Vestenanova e Tregnago. «Saper dialogare e condividere le esperienze è fondamentale per affrontare il futuro. Ci lega uno spirito d’intesa che ci rafforza per valorizzare il nostro territorio. Sostenibilità vuol dire essere presenti sul territorio e permettere alle persone di vivere con dei servizi e della viabilità, un lavoro e una connettività di qualità. Ci impegniamo insieme per offrire ai cittadini tutto ciò di cui hanno bisogno ed evitare lo spopolamento e l’incuria delle nostre terre».

A chiudere il convegno, Sindaci e Istituzioni della Lessinia: Roberto Prati, Assessore di Cerro Veronese, Alessio Leso, Vicesindaco di Erbezzo, Alessandra Ravelli, Sindaco di Roverè Veronese, Emanuele Anselmi, Sindaco di Badia Calavena, Marco Antonio Cappelletti, Sindaco di Selva di Progno, Raffaello Campostrini, Sindaco di Sant’Anna D’Alfaedo e Federica Maria Veronesi, Assessore del Comune di Grezzana. 

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