Weekend difficile per Quintarelli nel round Thailandese del SuperGT

Prova opaca per Ronnie Quintarelli a Buriram. Il pilota veronese, che sul tracciato della Thailandia si presentava ancora con pesanti misure di compensazione per i positivi risultati in campionato, ha affrontato una corsa disputata in condizioni estremamente calde, concludendo fuori dalla top-10. E’ comunque in terza posizione nella classifica di campionato.

Nonostante i 45 chilogrammi di zavorra e un restrittore all’aspirazione, la Nissan GT-R numero 23 ha iniziato il weekend con un buon ottavo posto nelle libere. Con un atteggiamento fiducioso per il resto del weekend, la scuderia ufficiale ha optato per la strategia standard nelle qualifiche, e il compagno di squadra di Quintarelli Tsugio Matsuda è andato in pista nel Q1.

Un’ora prima delle qualifiche, un acquazzone improvviso ha colpito l’impianto Buriram. Poco prima del Q1, il sole era di nuovo presente, e la scelta delle gomme è diventata critica. Matsuda, che ha iniziato con le rain, è tornato rapidamente ai box per ricevere un treno di slick. Dopo aver faticato all’inizio, le gomme Michelin hanno iniziato a rendere al meglio, ma una macchina più lenta ha bloccato Matsuda per l’intero terzo settore dopo che il pilota giapponese aveva stabilito due intertempi molto competitivi. L’episodio ha portato Matsuda a terminare quindicesimo. Il team Nismo ha dovuto così prendere il via dall’ultima posizione.

Quintarelli, come d’abitudine, ha effettuato la partenza e il primo stint lo ha visto combattere in un gruppo estremamente competitivo. Nonostante la grande sfida, il 4 volte campione ha spinto forte e si è trovato a navigare intorno al decimo posto, e alla zona punti. Il team ha quindi deciso di attuare una strategia rischiosa. Al 35 ° giro, Quintarelli si è fermato per il cambio pilota obbligatorio, ma la squadra ha scelto di non cambiare le gomme, guadagnando oltre 20 secondi sul resto del gruppo. Una volta rimandata in pista, la vettura numero 23 ora guidata da Matsuda si è trovata al sesto posto ma con oltre 30 passaggi da completare. Dopo aver segnato ottimi tempi, ha però iniziato a subire la mancanza di grip, e i concorrenti alle sue spalle hanno cominciato a recuperare. Negli ultimi 15 giri, la situazione è peggiorata e Matsuda ha dovuto cedere a diversi contendenti, tagliando il traguardo con un deludente dodicesimo posto.

“Il risultato è abbastanza deludente per noi, soprattutto perché ci siamo resi conto che una strategia normale, col cambio gomme, ci avrebbe permesso di lottare per il settimo posto, cosa che avrebbe portato punti molto preziosi per il campionato. – ha affermato Ronnie Quintarelli – L’aspetto positivo è che siamo ancora molto vicini alla leadership, in terza posizione a soli quattro punti dalla vetta. Il 3 e 4 agosto si svolgerà la prossima gara al Fuji. Il SuperGT affronterà per la prima volta una 500 miglia in sostituzione della celebre 1000 chilometri di Suzuka. In palio ci sono più punti che nelle altre prove, quindi la preparazione sarà fondamentale. Un risultato positivo può diventare decisivo per l’intero campionato. Saremo sicuramente pronti a dar battaglia sul nostro circuito di casa, dove per altro abbiamo già vinto quest’anno. Ci aspettiamo il supporto di molti tifosi e non vogliamo deluderli.”

 

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