Tezenis, 76 – 68 contro il Ravenna, quarto posto in solitaria

Vittoria della Tezenis all’AGSM Forum nel match per la 26° giornata di serie A2 contro l’Orasì Ravenna, rinforzando il quarto posto in solitaria nella graduatoria del girone Est prima del doppio impegno in trasferta a Roseto ed Udine.

Palla a due agli ordini dei signori Bartoli, Marota e Callea con i quintetti composti da Amato, Vujacic, Severini, Poletti e Candussi per la Tezenis; Marino, Smith, Jurkatam, Hairston e Gandini.

Nel primo quarto Ravenna prende il comando delle operazioni sull’asse Marino – Hairston (4-10), la Tezenis aggiusta la difesa e trova le prime triple di serate con Severini e Vujacic (13-13). Le triple dall’angolo sinistro di Smith e Masciadri regalano il break che permette agli ospiti di chiudere avanti il parziale per 15-21.

La seconda frazione si apre con Udom e Marino rispettivi protagonisti; Ferguson rimette la bilancia in parità a quota 26, poi è nuovamente il tiro da oltre l’arco a rilanciare le ambizioni della OraSì con Jurkatam, Masciadri e Montano. Nelle schermaglie finali non succede nulla di rilevante e le squadre rientrano negli spogliatoi separate solo 2 lunghezze (39-37) .

Nel terzo quarto la partita si fa spigolosa e resta in equilibrio totale con Smith e Hairston che danno un piccolo vantaggio a Ravenna quando si entra nei 90″ conclusivi del periodo (51-55). L’attacco della Tezenis è in blocco e nelle battute finali arrivano solo due liberi di Hairston per il 51-57 che recita il tabellone al 30′

Verona si sblocca grazie a Candussi ma è Gandini a tenerla a distanza con 5 punti in fila (55-62).  Vujacic deve tornare per guidare le intenzioni gialloblu di rimonta che rimettono in gara anche il pubblico dell’AGSM Forum (61-62 -4’58”) .

La OraSì è in rottura, Severini sbaglia la tripla che poteva rompere l’equilibrio ma Udom in avvicinamento firma il +4, Smith li annulla dalla lunetta (67-65 -1’58”); Udom converte due liberi molto contestati da Mazzon quando mancano solo gli ultimi 94″ di gioco (69-65) ed arrivare il time out ravennate.

Marino colpisce dai 6,75 ma é Poletti a raccogliere un rimbalzo in attacc.o sul cross di Severini e segna (71-68 -55″) poi sotto le plance difensive cattura un altra carambola e quindi segna la tripla che manda i titoli di coda a 19″ dalla sirena. Risultato finale 76-68