Attacchi a mister Ventura, interviene Campedelli

Ritorno peggiore sulla panchina da parte di Gian Piero Ventura non ci poteva essere. Dopo l’amarissima eliminazione con la Nazionale dal Mondiale di Russia, il tecnico genovese ha scelto il Chievo per ripartire e per tornare a sorridere in un mondo, quello del calcio, a cui ha dato molto. Esordio burrascoso domenica scorsa in casa con l’Atalanta con un pesante passivo (1 a 5) che nessuno avrebbe pronosticato.

Proprio in seguito al risultato negativo sono piovute addosso a Ventura numerose critiche, sia dalla stampa che dai tifosi, in particolare sui social. In alcuni casi critiche sono sfociate in vere e proprie offese rivolte alla persona e non più al professionista. Anche per questo, oggi, il presidente del Chievo Luca Campedelli si dichiara sconcertato dalle accuse mosse al suo allenatore nelle ultime 48 ore.

Ho chiamato Mister Ventura poco più di una settimana fa –ha dichiarato Campedelli – per centrare l’obiettivo della permanenza in Serie A e per far sì che i numerosi giovani calciatori presenti nella rosa della Prima squadra, che non hanno quasi mai giocato nella massima serie o che sin qui hanno totalizzato poche presenze pur avendo prospettive e margini di crescita importanti, riescano a diventare dei veri protagonisti, così come è stato fatto in passato da Ventura con altri esordienti in Serie A in tutti gli anni della sua carriera. Per raggiungere questo duplice obiettivo chiamo a raccolta tutto il mondo Chievo affinché si compatti: coesione, unità d’intenti e spirito di sacrificio da chi lavora, lotta e vive per il ChievoVerona“.