Spargeva topicida per uccidere le nutrie, denunciato

È accaduto nella Bassa Veronese, nel comune di Nogara. Un cinquantenne della zona il responsabile dell’avvelenamento. L’imprenditore agricolo ha ammesso di aver sparso il veleno per uccidere l’animale che gli causava danni alle coltivazioni. Ha consegnato alla polizia tre secchi colmi di esche topicida.

Gli agenti hanno accertato che un fondo rustico coltivato a mais era disseminato di bustine di veleno topicita di colore rosso già vuote e ingerite dalle nutrie. Lo spargimento del topicida ha comportato anche l’uccisione di numerose gallinelle d’acqua e gazze.

La nutria, spiegano dal comando della polizia provinciale,  è un animale giuridicamente equiparato ai topi, ma  non è possibile fare ricorso a veleni per ridurne la presenza perché non esistono rodenticidi selettivi per nutrie e la mole del roditore, rispetto a quella del topo, è decisamente superiore: una carcassa di nutria può diventare facilmente veicolo di avvelenamento di altri animali selvatici che se ne dovessero cibare.