Spaccio in Borgo Venezia, arrestata pusher con 170 grammi di droga

Fondamentali, ancora una volta, le segnalazioni dei cittadini, sempre più precise e puntuali, che permettono agli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria di effettuare le indagini e le verifiche necessarie per ottenere i riscontri su cui dare avvio all'operazione vera e propria.

È un bel colpo quello messo a segno nei giorni scorsi dalla polizia locale contro lo spaccio di stupefacenti. Gli agenti hanno sequestrato circa 170 grammi tra eroina e cocaina in un solo colpo e hanno arrestato un soggetto, che da più di 13 anni era dedito all’attività di spaccio. Si tratta di Barbara Bodini, veronese di 52 anni e residente in via Pisano.

Proprio in qui, nel quartiere di Borgo Venezia già attenzionato per problemi di spaccio, la donna è stata arrestata due giorni fa, sorpresa nell’appartamento con l’importante quantità di stupefacente, pronto per essere diviso in dosi da rivendere agli assuntori o ad altri spacciatori. Questa è la quinta volta che la donna viene arrestata, sempre per lo stesso reato.

Fondamentali, ancora una volta, le segnalazioni dei cittadini, sempre più precise e puntuali, che permettono agli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria di effettuare le indagini e le verifiche necessarie per ottenere i riscontri su cui dare avvio all’operazione vera e propria. Nel caso in questione, gli agenti sono andati a colpo sicuro. Le segnalazioni dei residenti, infatti, non solo hanno confermato che la donna continuava nella sua attività di spaccio, ma hanno permesso di coglierla in flagrante con una quantità di eroina davvero considerevole. Almeno 300 le singole dosi di droga che la donna era pronta a rivendere. 

Borgo Venezia resta una zona attenzionata. Dopo l’arresto a gennaio del pusher che vendeva droga ai ragazzini, via Pisano è ancora una volta teatro di spaccio. Ma i controlli costanti e mirati della Polizia locale non lasciano spazio alla delinquenza. Come spiega l’assessore alla Sicurezza, che oggi ha illustrato l’operazione insieme al Responsabile del Nucleo di Polizia giudiziaria Massimo Pennella.

«È il colpo dell’anno, un blitz che ci dà grande soddisfazione, perché raggiunge appieno il nostro obiettivo, debellare lo spaccio di droga sul nostro territorio – afferma Polato-. Tanto più in questo caso, perchè in solo colpo togliamo dalla circolazione 300 dosi di droga destinate sicuramente anche a molti giovani o persone disagiate. Il fatto che una donna, dedita da sempre allo spaccio, detenesse una quantità così importante di stupefacente, ci dà la cifra del fenomeno e delle ricadute che può avere sulla comunità. Ma ci sprona anche ad andare avanti su questa strada, perchè i numeri parlano da soli e raccontano di decine e decine di sequestri, fermi e arresti effettuati dai nostri agenti negli ultimi mesi, anche durante il lockdown. Gli sforzi danno i loro frutti – aggiunge l’assessore -. Questi risultati sono possibili anche perchè l’amministrazione ha investito molto su questo tema, dotando la Polizia locale di nuovo personale e strumenti operativi. A settembre aspettiamo il secondo cane antidroga dopo Pico, per l’anno prossimo contiamo di prendere il terzo. Come sempre, restano fondamentali le segnalazioni dei cittadini, che ci permettono di intervenire in modo puntuale ed efficace, innescando un meccanismo virtuoso a vantaggio della comunità». 

Nei dettagli dell’operazione il commissario Pennella, che l’ha definita «di alto livello. Un intervento che, per la mole di droga sequestrata, è al di fuori dell’ordinario e che ci sprona a non abbassare la guardia, tanto in più in questa zona della città. Questo risultato ci rende particolarmente molto orgogliosi. Ogni grammo di droga in meno per noi è una vittoria».