Sottopasso via Città di Nimes: eppur si muove
L’apertura del sottopassaggio di via Città di Nimes a Verona, che unisce i due sottopassi esistenti della circonvallazione esterna, era stata rimandata rispetto alla data prevista di apertura. Ora, la nuova data X sembra avvicinarsi. Quantomeno è in corso l’asfaltatura della strada. Un aspetto che fa ben sperare, dopo che non era stato possibile concludere i lavori entro il Vinitaly, perché le strutture esistenti erano risultate essere più ammalorate del previsto.
La comunicazione del Comune e di Amt3 era arrivata lo scorso 5 aprile, prendendo un po’ di sorpresa i veronesi che speravano di chiudere l’esperienza del grande anello circolatorio fra Porta Nuova e Porta Palio, istituito un anno fa per aggirare i cantieri.
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L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, un mese e mezzo fa, aveva annunciato: «Il completamento definitivo dell’opera sarà a metà giugno, senza alcuna apertura temporanea, come invece annunciato da cronoprogramma. La decisione è stata quella di andare avanti con le lavorazioni a cantiere “aperto” per traguardare la finalizzazione totale del sottopasso».
In questi giorni sono apparsi nuovi lampioni ed è in corso l’asfaltatura del manto stradale. La promessa di metà giugno sarà mantenuta? Gli auspici sono buoni.
Intanto Amt3 negli scorsi giorni ha pubblicato sul suo sito i progetti esecutivi della filovia.
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Le motivazioni tecniche dei ritardi
Interviste del 5 aprile 2024: il presidente di Amt3 Giuseppe Mazza e l’ingegner Domenico Menna spiegano le motivazioni tecniche del ritardo dei lavori per il sottopasso fra Porta Palio e Breccia Cappuccini.
I prossimi cantieri
Chiuso il cantiere di via Città di Nimes, si continuerà anche in altre zone della città. Sarà impattante il cantiere su via Mameli, a Borgo Trento, che partirà in estate. Sono previsti lavori di realizzazione delle banchine di fermata e rifacimento del manto stradale. Le tempistiche previste sono di un anno, ma come su via Pisano dipende dallo stato dei sottofondi stradali. Un anno è la tempistica più ampia possibile, ma si potrebbe concludere anche più velocemente come successo in via Pisano.
Poi fra ottobre e novembre prenderà il via un altro cantiere molto lungo, in via XX settembre, a Veronetta. Qui è previsto il coordinamento con Acque Veronesi per un intervento unico che comprende lavori sulle condotte fognarie.
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