Sgominata rete di spaccio nella provincia veronese

Le sostanze stupefacenti sequestrate avrebbero potuto fruttare oltre 60mila euro sul mercato della droga.

La Guardia di Finanza di Verona ha eseguito sei misure cautelari – cinque in carcere e una agli arresti domiciliari – nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti appartenenti a una rete di spaccio di cocaina, eroina e hashish nel territorio provinciale. Le ordinanze sono state emesse dal Gip Raffaele Ferraro su richiesta del sostituto procuratore Maria Diletta Schiaffino.

Gli indagati sono uno di nazionalità marocchina, tre tunisini e due albanesi; quattro sono stati assegnati alle Case Circondariali di Verona e Piacenza (due erano già detenuti per altra causa), uno risulta nel frattempo espulso dal territorio nazionale e uno è ricercato. Complessivamente sono stati sequestrati 300 grammi di cocaina, 1,6 chilogrammi di eroina e 100 grammi di hashish. Lo stupefacente era nascosto sotto terra nei giardini, in un’autovettura e all’interno delle abitazioni nelle fessure dei termosifoni. La sostanza sequestrata al dettaglio poteva fruttare oltre 60mila euro. (Ansa)