Serivizio idrico integrato. Approvato il programma veronese

L’Arera ha approvato l’aggiornamento delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato e il programma di investimenti per oltre 90 milioni.

Approvato il 28 giugno scorso anche da Arera (Autorità nazionale di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) l’aggiornamento delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato per gli anni 2018 e 2019, proposte dal Consiglio di Bacino dell’Ato Veronese per i gestori Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi Spa.

A richiedere l’aggiornamento è stata Arera stessa, che ha domandato agli Enti di governo dell’ambito, responsabili della predisposizione della tariffa, di aggiornare il programma degli interventi, tenendo conto delle nuove esigenze di investimento per raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla qualità tecnica (RQTI), e di aggiornare anche il piano economico finanziario (PEF).

Gli aggiornamenti si sono resi necessari per il cambio dei criteri a cui tutti gli ambiti (gli ATO) italiani dovranno adeguarsi. Questa è la Qualità Tecnica, fissata e misurata con degli indicatori di efficienza, controllata e verificata. Gli standard fissati sono inquadrati in tabelle, in “classi”, validi per tutti, che di conseguenza comportano delle valutazioni dei valori che corrispondono al funzionamento delle realtà italiane. E che impongono obiettivi da raggiungere (o mantenere) in percentuale, in una sorta di “step by step” annuale dettato da Arera: passo dopo passo ogni anno si dovrà registrare il miglioramento prefissato, in modo da risolvere quello che non va o che può essere migliorato in tempi certi. 

Approvati anche i programmi di investimento proposti dalle aziende Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi, che prevedono, insieme, un monte complessivo di investimento nel biennio 2018-2019 di 93.817.683 euro.

Per Ags l’investimento complessivo biennale è di 24.064.000 euro7.932.000 euro nel 2018 e 16.132.000 euro nel 2019, a fronte di un aumento tariffario di + 2,3% nel 2018 e + 1,3% nel 2019 (pari a 6,37 euro in più all’anno).

Per Acque Veronesi l’investimento complessivo biennale è di 69.753.683 euro30.993.793 euro nel 2018, mentre nel 2019 sarà di 38.759.890 euro, a fronte di un aumento tariffario di  + 4,5% nel 2018 e + 4,3% nel 2019 (pari a 11,66 euro in più all’anno in bolletta).