Voto a Legnago, San Bonifacio e Pescantina: l’affluenza finale
Affluenza finale
L’affluenza finale è del 46,07% a Legnago, del 46,42% a San Bonifacio e del 40,77% a Pescantina.
Alle 23 di domenica l’affluenza maggiore si registra a San Bonifacio, con il 38,07%. Poco più bassa a Legnago con il 36,68% e infine Pescantina al 32,73%.
| Comune | % affluenza domenica ore 12 | % affluenza domenica ore 19 | % affluenza domenica ore 23 | % affluenza lunedì ore 15 |
|---|---|---|---|---|
| LEGNAGO | 13,77 | 29,71 | 36,68 | 46,07 |
| PESCANTINA | 9,83 | 26,60 | 32,73 | 40,77 |
| SAN BONIFACIO | 10,84 | 30,28 | 38,07 | 46,42 |
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Seggi aperti da ieri mattina – domenica – dalle 7 fino alle 23 a Legnago, San Bonifacio e Pescantina per il ballottaggio che decide il prossimo sindaco, nessuno dei candidati in corsa è un sindaco uscente. Si vota anche oggi, lunedì 24 giugno, dalle 7 alle 15.
Sabato 8 e domenica 9 giugno, insieme al voto per le elezioni europee, nel Veronese per quanto riguarda le comunali sono già stati decisi al voto 45 sindaci. Questi tre comuni scaligeri oltre i 15mila abitanti invece vanno al secondo turno, in quanto nessuno dei candidati ha ottenuto il 50% più uno dei voti validi.
Affluenza alle 19 di domenica
Alle 19 di domenica l’affluenza maggiore si registra a San Bonifacio, con il 30,28%. Poco più bassa a Legnago con il 29,71% e infine Pescantina al 26,60%.
| Comune | % affluenza domenica ore 12 | % affluenza domenica ore 19 |
|---|---|---|
| LEGNAGO | 13,77 | 29,71 |
| PESCANTINA | 9,83 | 26,60 |
| SAN BONIFACIO | 10,84 | 30,28 |
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Affluenza alle 12
Alle 12 di domenica l’affluenza maggiore si registra a Legnago, con il 13,77%. Più bassa a Pescantina (9,83%) e San Bonifacio (10,84%).
| Comune | % affluenza domenica ore 12 |
|---|---|
| LEGNAGO | 13,77 |
| PESCANTINA | 9,83 |
| SAN BONIFACIO | 10,84 |
Il confronto con il primo turno lascia il tempo che trova, considerando che si votava con una scansione diversa: di sabato (dalle 15 alle 23) e di domenica (dalle 7 e alle 23).
Al primo turno, il dato di sabato alle 23 (quindi dopo 8 ore di voto, rispetto alle 5 ore del dato di questa domenica alle 12) era: Legnago 19,02%, Pescantina 18,89% e San Bonifacio 18,35%.
Legnago
A Legnago la sfida è fra Andrea Cesaro (civiche e centrosinistra), che ha raggiungo il 37%, e Paolo Longhi (civiche e centrodestra), al 34,22%. Il terzo del primo turno, Roberto Danieli con il 21,08%, sostiene ufficialmente con le sue liste Longhi. Sono uniti quindi nel sostegno a Longhi i tre partiti maggiori del centrodestra, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega.
Al primo turno il quarto candidato era Simone Tebon, arrivato al 7,70%.
San Bonifacio
Situazione complicata a San Bonifacio, dove si è registrata la lite nel centrodestra fra Fulvio Soave, Fratelli d’Italia e Forza Italia. La lista di Fratelli d’Italia, che al primo turno sosteneva Nicola Gambin, ha deciso per l’apparentamento con Fulvio Soave al ballottaggio, senza coinvolgere il candidato Gambin e Forza Italia. Questi quindi non hanno dato indicazioni precise ai propri elettori, invitandoli a scegliere secondo coscienza fra Soave e il più votato del primo turno Antonio Verona.
Al primo turno infatti ha vinto il candidato espressione della maggioranza uscente di centrosinistra, Antonio Verona, con il 28,95% e 2768 voti. Verona è sostenuto da due liste civiche, una con il proprio nome e l’altra con quella del sindaco uscente Giampaolo Provoli.
Il secondo posto del ballottaggio è stato conquistato da Fulvio Soave con il 23,70% e 2266 voti. Quattro liste per Soave: “La nostra San Bonifacio-Liga Veneta Repubblica“, Lega, San Bonifacio Domani (che fa parte del movimento civico di centrodestra Verona Domani) e “Più San Bonifacio“.
Escluso dal ballottaggio per una manciata di voti Nicola Gambin, arrivato al 23,09% e 2207 voti con, come detto, le liste di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Più indietro gli altri candidati: Maicol Faccini al 10,06%, Simona De Luca all’8,64% e Fabio Merlo al 5,55%.
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Pescantina
A Pescantina al primo turno ha staccato tutti Aldo Vangi con il 42,83%. Deve affrontare il ballottaggio con Davide Pedrotti arrivato al 23,65%, che ha superato Massimo Proietti (21,22%). A completare il quadro Lorenzo Mascanzoni con il 12,30%.
I due contendenti per il ruolo di sindaco dei prossimi cinque anni a Pescantina sono stati ospiti per un confronto su Radio Adige TV. Da una parte Aldo Vangi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e dalle civiche Pescantina Ieri Oggi Domani e Per Pescantina, che nel primo turno ha ottenuto 3803 preferenze (42,83%), dall’altra Davide Pedrotti, sostenuto da Lega, Pescantina Domani e Pedrotti Sindaco, al primo turno 2100 voti (23,65%).

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