Scuole sicure, sequestri e controlli in stazione

È entrato nel vivo, oggi al termine dell’orario scolastico, il progetto “Scuole Sicure” con la prima attività straordinaria di controllo di piazzale XXV Aprile e delle aree limitrofe. In particolare, i controlli effettuati sui bastioni dell’ex zoo hanno portato al sequestro di vari quantitativi di hashish e marijuana, mentre nessuna sostanza stupefacente è stata trovata nel piazzale della stazione.

L’inizio delle attività di contrasto allo spaccio di droga è scattato dopo la mappatura e l’individuazione delle scuole e delle zone a rischio. L’operazione ha coinvolto 15 uomini della Polizia municipale, in divisa e in borghese, e l’Unità cinofila di Venezia.

L’area antistante la stazione, infatti, è snodo centrale per l’arrivo e la partenza degli studenti di tutte le scuole veronesi: qui si è concentrata la prima attività di sorveglianza perché Scuole Sicure ha ampliato la possibilità di controllo anche lungo i tragitti casa-scuola degli studenti. Le verifiche si sono concentrate, dapprima nei pressi del palazzo delle Poste, zona in cui arrivano gli studenti degli istituti di piazzale Guardini, poi nei giardini e nelle aree verdi di piazzale XXV Aprile e, infine, alle pensiline delle fermate e sugli autobus.

“Il provvedimento appena varato dal governo – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato – ha dimostrato immediatamente la propria efficacia. Scuole Sicure prevede controlli mirati contro lo spaccio di droga: i risultati ci danno ragione. Quella di oggi è stata una prima attività straordinaria che sarà replicata varie volte durante l’anno scolastico e che interesserà, oltre al piazzale della stazione, i poli scolastici di borgo Roma, Santa Lucia, San Michele e Veronetta. Nel 2019, la Polizia municipale potrà contare su una propria unità cinofila, il che ci permetterà di essere ancora più efficaci nel contrasto alla droga”.

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