Scuola, ok a deroga assunzioni a tempo determinato

Via libera del Consiglio dei ministri alla deroga per l'assunzione a tempo determinato nelle scuole. Intanto gli studenti annunciano che scenderanno in piazza il 25 e 26 settembre.«A qualche giorno dalla riapertura ancora troppo poco è stato fatto dal governo per la riapertura della scuola» afferma l'Unione degli studenti.

Studenti in presidio sotto al Ministero dell'Istruzione con striscioni e cartelli per protestare contro la gestione della scuola nella crisi e la questione maturità, Roma, 28 maggio 2020. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Via libera del Consiglio dei ministri alla deroga per l’assunzione a tempo determinato nelle scuole. Intanto gli studenti annunciano che scenderanno in piazza il 25 e 26 settembre. «Oggi, finalmente, il governo ha dato risposta alla nostra richiesta: ha concesso una deroga per l’assunzione a tempo determinato nelle scuole» ha detto Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci dopo il Cdm

«La norma, fortemente voluta dall’Anci – ha spiegato Decaro – assicura la possibilità di assumere a tempo determinato personale educativo e ausiliario in deroga a un a tetto di spesa anacronistico e soprattutto inadeguato a rispondere all’emergenza sanitaria che vede pressoché raddoppiati i numeri di educatrici di asili nido e maestre delle scuole materne. Il tetto, prima di questa deroga, risaliva infatti al 2010 e faceva rientrare anche il personale scolastico nella spesa per le assunzioni a tempo determinato, che non poteva essere superiore a quella sostenuta nel 2009».

«A qualche giorno dalla riapertura – annuncia intanto l‘Unione degli Studenti – ancora troppo poco è stato fatto dal governo per la riapertura della scuola: mancano i trasporti, i lavori di edilizia leggera non bastano, la dispersione scolastica è alle stelle e il numero dei docenti è insufficiente. Non è abbastanza. Per questo gli studenti scenderanno in piazza il 25 e il 26 settembre». (Ansa)