Sciopero Amia. Tacchella: «Ha aderito il 90% dei lavoratori»

Ai nostri microfoni è intervenuto Bruno Tacchella, Presidente dell'Amia, commentando lo sciopero in corso nella giornata odierna e indetto a livello nazionale dalle segreterie FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL.

Il Presidente dell’Amia Bruno Tacchella, oggi ospite nella redazione di Verona Network, ha confermato lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi ambientali per richiedere una correzione immediata dell’art. 177 del codice degli appalti che mette a rischio migliaia di posti di lavoro nel comparto.

Lo sciopero, che durerà per l’intera giornata di oggi, mercoledì 30 giugno, è stato indetto dalle segreterie nazionali FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL.

«Ha aderito il 90% dei lavoratori. Ci saranno grossi disagi per i cittadini. Cercheremo di recuperare al più presto, ma due o tre giorni ci vorranno – dice Tacchella – Lo sciopero, come sempre, è un diritto dei lavoratori. Le motivazioni sono anche abbastanza valide, si parla di un decreto che prevede che l’80% dei servizi possano essere appaltati a cooperative».

Durante l’intervista, il Presidente Tacchella ha ricordato anche i numeri di Amia, che attualmente ha «600 dipendenti, 270 netturbini, autisti e circa 80 persone nella parte amministrativa»

Bruno Tacchella commenta ancora dicendo: «Io credo che la mediazione sia sempre la soluzione migliore, quindi Amia è a diposizione con i sindacati, se necessario anche per intermediare col governo e con le forze politiche per trovare un’intesa corretta e giusta»

Come ha ribadito precedentemente, la situazione «certamente preoccupa perché anche in fase di aggregazione è stato garantito un posto di lavoro, quindi vogliamo mantenere questa promessa. Dall’altra parte voglio ringraziare i tanti dipendenti che, anche con il Covid, sono sempre stati disponibili al servizio, ma in certi casi non si può tirare tanto la corda, perché noi abbiamo un dialogo sindacale molto aperto e schietto, però bisogna pensare che, essendo dipendenti pubblici, c’è anche una certa garanzia, e noi vogliamo continuare a darla mantenendo un ambiente sicuro per il lavoro e per l’igiene ambientale di Verona»

I possibili disagi

A seguito di quanto detto dal Presidente Tacchella, per la giornata di oggi Amia chiede la collaborazione di tutti i cittadini attraverso le seguenti modalità:

  • Per tutti i Comuni della Provincia e i quartieri del Comune di Verona serviti dal sistema “porta a porta”, e per le utenze commerciali nel centro storico di Verona che fruiscono dei servizi domiciliati, i cittadini espongano come da calendario i rifiuti e, in caso verificassero che il servizio non è stato svolto, ritirino il proprio rifiuto e lo conferiscano nella successiva data del calendario nella quale si raccoglie la stessa tipologia;
  • Per tutti i Comuni della Provincia e i quartieri del Comune di Verona serviti dal sistema “a cassonetto”, i cittadini evitino di conferire rifiuto se il contenitore è pieno portando lo stesso al primo contenitore con spazio disponibile più vicino e/o evitando di conferire;
  • Per la raccolta domiciliare sfalcio/ramaglie, i cittadini espongano il bidone del verde come da calendario e, nel caso non venisse svuotato, lo ritirino e lo espongano nella successiva data di raccolta;
  • Per tutti coloro che hanno prenotato il servizio di ritiro ingombranti, espongano regolarmente i materiali e, nel caso non venissero raccolti per l’adesione allo sciopero, li ritirino. Saranno direttamente contattati da Amia per fissare nuovo appuntamento.

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