Salute della donna, a Verona dal 18 al 24 aprile visite gratuite

Dal 18 al 24 aprile sarà possibile effettuare visite e esami diagnostici nei vari reparti di Borgo Trento e Borgo Roma, televisite e consulenze specialistiche telefoniche.

visita salute donna dottoressa infermiera medico

“Salute della donna”, tornano le iniziative gratuite Open Week di Onda, a cui aderisce Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata. Dal 18 al 24 aprile ci saranno visite ed esami diagnostici nei vari reparti di Borgo Trento e Borgo Roma, televisite e consulenze specialistiche telefoniche. Per dettagli e orari, nel link www.aovr.veneto.it sono riportate le modalità di accesso ad ogni servizio offerto da AOUI o sul sito di Onda www.bollinirosa.it.  

LEGGI ANCHE: Dopo il voto: chi ride e chi piange in provincia di Verona

Borgo Roma

Saranno effettuate:

  • visite senologiche con esami diagnostici;
  • visite psichiatriche;
  • colloqui psicologici e consulenza psicologiche.

Borgo Trento

Verranno eseguite:

  • visite senologiche;
  • visite dermatologiche con affezioni al viso;
  • visite endocrinologiche per tiroide;
  • visite internistiche per anemia;
  • visite neurologiche per emicrania;
  • visite specialistiche con ecografia mammaria;
  • visite urologiche e consulenze psicologiche. 

Telemedicina

  • Televisite per malattie alla tiroide;
  • consulenze ginecologiche in gravidanza;
  • colloqui psichiatrici. 

Consulenze telefoniche

Si svolgeranno consulenze telefoniche:

  • cardiologiche;
  • ginecologiche in gravidanza;
  • reumatologiche. 

In occasione della Giornata nazionale della Salute della Donna, che si celebra il 22 aprile, AOUI prende parte alla nona edizione dell’(H) Open Week per promuovere il benessere femminile in tutte le sue sfaccettature e per incentivare l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile. Fondazione Onda ETS dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili il riconoscimento del Bollino Rosa. Il network, composto da 361 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene Fondazione Onda ETS nel diffondere, anche all’interno degli ospedali, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini.