Riunione capigruppo in videoconferenza, priorità ad approvazione bilancio

Tra gli argomenti affrontati insieme al sindaco, il nuovo Dpcm e le misure di contenimento del Covid-19 e la convocazione del Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio, i cui termini sono stati prorogati al 31 maggio.

Si è tenuta ieri la prima riunione in videoconferenza della capigruppo convocata dal presidente Ciro Maschio. Alla conferenza, cui hanno preso parte tutti i consiglieri aventi diritto, è intervenuto in via telematica anche il sindaco Federico Sboarina per illustrare ai consiglieri i provvedimenti messi in atto dall’Amministrazione, le attività di intervento, di contenimento dell’epidemia e di sostegno a favore dei cittadini e l’andamento dell’emergenza nella nostra città. In particolare, il sindaco ha aggiornato i capigruppo sulle difficoltà interpretative dell’ultimo Dpcm, che stanzia oltre 1,3 milioni di euro a favore dei concittadini in difficoltà.

L’assessore al Bilancio Francesca Toffali ha informato i consiglieri che i termini per l’approvazione del bilancio comunale sono stati prorogati al 31 maggio. Pertanto c’è la necessità di procedere quanto prima alla convocazione del Consiglio comunale che dovrà approvare il bilancio per permettere di far fronte alle spese per affrontare l’emergenza. A breve la capigruppo fisserà la data del prossimo Consiglio e deciderà se riunirlo solo in videoconferenza o fisicamente in sala Gozzi.

«Il Consiglio, così come l’Amministrazione, è fortemente impegnato per affrontare questa situazione di emergenza – ha detto il presidente Ciro Maschio -. Sono soddisfatto dell’andamento di questa prima videoconferenza della capigruppo che è stata utile per testare il sistema tecnologico e anche per aggiornare tutte le forze politiche su ciò che sta facendo l’Amministrazione. A breve convocheremo un’altra capigruppo per fissare la data del prossimo Consiglio comunale che sarà chiamato ad approvare il bilancio, fondamentale per avere a disposizione la liquidità necessaria per fronteggiare l’attuale emergenza».