Ritrovate le giacche della Croce Verde, non gli effetti personali
Definire sciacalli coloro che hanno compiuto un gesto così, in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, è un eufemismo. Questo pomeriggio aveva provocato diverse reazioni la notizia data sulla pagina Facebook della Croce Verde di Verona in cui veniva comunicato che a due volontarie erano state rubate le giacche al padiglione 13 del Polo Confortini in Borgo Trento.
All’interno cellulari ed effetti personali. Dopo qualche ora i giubbini sono stati ritrovati, il resto no.
«Certo ci vuole un grande coraggio a rubare la giacca a dei volontari della Croce Verde con dentro i cellulari, mentre sono in servizio Coronavirus» ha commentato Michele Viscione, volontario da 40 anni e responsabile della sede di via Polveriera Vecchia, in Borgo Roma.
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